di: Celine Camoin | 3 Settembre 2026
Fondo monetario internazionale (Fmi) e Senegal riprendono la loro cooperazione, con un prestito di 2,2 miliardi di dollari su 36 mesi, per contribuire tra l’altro al risanamento delle finanze del Paese, alle prese con un debito pubblico pari al 132% del Pil.
La decisione è stata resa nota quasi tre anni dopo che il Fondo aveva sospeso il suo ultimo prestito – 1,8 miliardi di dollari – al Senegal, a seguito della rivelazione da parte di Dakar di un debito occulto di oltre nove miliardi di dollari contratto dalla precedente amministrazione.
Una delegazione dell’Fmi, guidata da Mercedes Vera Martin, ha incontrato le autorità senegalesi a Dakar durante una recente missione. Come prerequisito per l’approvazione del Consiglio, l’accordo “richiede misure correttive decisive a sostegno della richiesta delle autorità di una deroga in merito alla segnalazione di dati errati”. Richiede inoltre “il ricevimento delle necessarie garanzie di finanziamento da parte dei partner del Senegal”.
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