di: Celine Camoin | 4 Settembre 2026
Il Ruanda necessita di almeno 693,7 milioni di metri cubi di capacità di stoccaggio idrico entro il 2034 per soddisfare la domanda destinata all’irrigazione agricola. Lo ha dichiarato Davis Bugingo, responsabile dello stoccaggio idrico presso l’Ente per le risorse idriche del Ruanda, a margine del Summit sui sistemi alimentari in Africa, secondo quanto riportato dalla testata The New Times. Attualmente la capacità del Paese si attesta a soli 83,5 milioni di metri cubi distribuiti in oltre 50 bacini, in gran parte di piccole dimensioni.
Secondo il funzionario, entro il 2050 il fabbisogno potrebbe raggiungere 1,339 miliardi di metri cubi, spinto dall’espansione dell’agricoltura, dalla crescita demografica e dall’impatto dei cambiamenti climatici. Un programma condotto tra il 2024 e il 2026 dal ministero dell’Agricoltura con la Fao ha mappato 610.595 ettari di terreno potenzialmente irrigabile, a fronte dei 74.375 ettari effettivamente irrigati nel biennio 2024-2025.
Come sottolineato dalla direttrice generale ad interim dell’Ente ruandese per lo sviluppo dell’agricoltura, Florence Uwamahoro, l’irrigazione costituisce ormai un investimento strategico e imprescindibile per garantire la sicurezza alimentare e la resilienza climatica della nazione.





