di: Valentina Milani | 23 Luglio 2026
Il governo del Mozambico ha approvato il Piano integrato degli investimenti 2026-2030, uno degli strumenti chiave della strategia di sviluppo a lungo termine del Paese, con l’obiettivo di trasformare gli investimenti in un motore di industrializzazione, crescita economica e creazione di occupazione.
Lo ha annunciato il portavoce del governo, Salim Valá, al termine della riunione del Consiglio dei ministri svoltasi a Maputo. Secondo Valá, il programma mira a fare degli investimenti “un motore di sviluppo e a creare le basi per l’indipendenza economica del Mozambico”, promuovendo anche lo sviluppo del capitale umano, la riduzione delle disparità regionali e il miglioramento delle condizioni di vita.
Il piano costituisce uno dei pilastri della Strategia nazionale di sviluppo 2025-2044 e rappresenta uno dei principali strumenti per l’attuazione del Programma quinquennale di governo 2025-2029.
Nel corso della stessa riunione, il Consiglio dei ministri ha inoltre autorizzato il ministro competente per i porti a costituire un gruppo tecnico incaricato di negoziare il quinto addendum al contratto di concessione con la Maputo Port Development Company (Mpdc), società che gestisce il porto di Maputo.
L’esecutivo ha inoltre approvato una risoluzione che definisce il quadro giuridico per l’inclusione della nuova area del Terminal multipurpose 9, fase B, nella concessione portuale, con l’obiettivo di aumentare la capacità di movimentazione delle merci.
Il porto di Maputo è al centro di un programma di ampliamento delle infrastrutture. A giugno è entrato in funzione un nuovo impianto di stoccaggio dei minerali con una capacità di un milione di tonnellate l’anno, mentre il mese scorso è stata inaugurata l’infrastruttura Slab 9A del terminal per le rinfuse solide, destinata a rafforzare la competitività regionale e a favorire la creazione di nuovi posti di lavoro.
Secondo Mpdc, il porto ha movimentato un volume record di 32 milioni di tonnellate di merci nel 2025. La società, titolare della concessione fino al 2058, prevede di investire 600 milioni di dollari nelle infrastrutture dello scalo nei prossimi tre anni.
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