di: Valentina Milani | 19 Agosto 2026
Il Madagascar contribuirà con 500 mila dollari alla diciassettesima ricostituzione delle risorse del Fondo africano di sviluppo (Adf-17), lo strumento della Banca africana di sviluppo (AfDB) che fornisce sovvenzioni e finanziamenti agevolati ai Paesi africani a basso reddito. Lo rende noto la stessa AfDB.
Il Paese figura tra i 24 Stati africani che hanno promesso complessivamente circa 182 milioni di dollari all’Adf-17, 20 dei quali contribuiranno per la prima volta. La ricostituzione ha raggiunto 11 miliardi di dollari per il periodo 2026-2028, destinati a infrastrutture, rafforzamento istituzionale, resilienza climatica, integrazione regionale e sviluppo del settore privato.
“Contribuire alla ricostituzione dell’Adf-17 è una scelta strategica che abbiamo pienamente abbracciato per affermare la nostra sovranità”, ha dichiarato il ministro dell’Economia e delle Finanze, Herinjatovo Aimé Ramiarison.
Membro del gruppo AfDB dal 1976, nell’ambito dell’Adf-16 il Madagascar ha ricevuto circa 161 milioni di dollari attraverso l’allocazione basata sulle performance e altri 80 milioni dalla Transition Support Facility.
Secondo la Banca, i finanziamenti hanno contribuito alla realizzazione di oltre 210 chilometri di strade e quattro ponti e allo sviluppo di 23.778 ettari di terreni irrigui adattati ai cambiamenti climatici. Nell’ambito dell’iniziativa Mission 300, il Madagascar punta inoltre a portare l’accesso all’elettricità all’80% entro il 2030 e ad aggiungere 893 megawatt di capacità da fonti rinnovabili.
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