di: Enrico Casale | 8 Giugno 2026
La società italiana Saipem ha annunciato il completamento dell’installazione di un modulo di estrazione del gas nel giacimento offshore di El Bouri, al largo delle coste libiche, nell’ambito del progetto di valorizzazione del gas sviluppato da Mellitah Oil & Gas, joint venture tra Eni e la National Oil Corporation (Noc) della Libia.
L’impianto consentirà di recuperare il gas associato attualmente bruciato in torcia durante le operazioni petrolifere, incrementando la produzione fino a circa due milioni di metri cubi al giorno. Il gas sarà convogliato al complesso di Mellitah per il consumo sul mercato interno o per l’esportazione.
L’operazione è stata effettuata con la nave gru Saipem 7000, tra le più grandi al mondo, mentre il modulo, del peso di oltre 5.200 tonnellate, è stato realizzato in Italia dalla società Rossetti Marino. Secondo Saipem, il progetto consentirà di ridurre in modo significativo il flaring e di evitare circa 1,5 milioni di tonnellate di emissioni di CO₂ equivalenti all’anno, migliorando al contempo l’efficienza delle infrastrutture energetiche esistenti.
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