200 milioni da Afdb per la raffinazione di carburanti in Costa d’Avorio

di: Celine Camoin | 29 Luglio 2026

Il consiglio di amministrazione del gruppo della Banca africana di sviluppo (Afdb) ha appena approvato un prestito di 200 milioni di euro alla Costa d’Avorio per promuovere la produzione di carburante a basso tenore di zolfo. Lo riportano i media locali, che scrivono anche che il prestito è destinato a finanziare il progetto Clair air, realizzato dalla Compagnia di raffinazione ivoriana (Sir) e che comprende la progettazione, la costruzione e la messa in funzione di un complesso di idrodesolforazione del diesel all’interno della Sir.

Secondo Afdb, questa nuova infrastruttura strategica rafforzerà la capacità della raffineria di processare prodotti petroliferi e produrre diesel con un contenuto di zolfo molto basso e Sir rafforzerà la propria capacità produttiva di carburante per soddisfare gli standard internazionali, migliorando al contempo la qualità dell’aria e favorendo la transizione verso prodotti petroliferi più ecocompatibili nella regione.

Secondo Kevin Kariuki, vicepresidente della Banca africana di sviluppo responsabile per l’elettricità, l’energia, il clima e la crescita verde, “consentendo alla Costa d’Avorio di produrre combustibili a bassissimo contenuto di zolfo, il progetto Clean air coniuga modernizzazione industriale e azione per il clima, migliorando al contempo la salute pubblica in tutta l’Africa occidentale”. Il progetto rafforzerà la sicurezza energetica della Costa d’Avorio e di diversi Paesi limitrofi senza sbocco sul mare, tra cui Mali e Burkina Faso, che si riforniscono in parte di prodotti petroliferi raffinati da Sir.

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