di: Céline Dominique Nadler | 8 Ottobre 2026
La Liberia presenterà il suo bando di gara per le licenze offshore a negoziazione diretta del 2026 (Offshore Direct Negotiation Licensing Round) il 14 ottobre nell’ambito dell’evento annuo dell’African Energy Week (Aew) di Città del Capo, in Sudafrica.
La campagna, che sarà presentata della Liberia Petroleum Regulatory Authority (Lpra), si riferirà a 16 blocchi offshore e a oltre 80.000 km² di dati sismici. L’offerta offshore della Liberia si estende sui bacini di Liberia e Harper mentre il round di finanziamento è supportato da un consistente pacchetto di dati del sottosuolo, comprendente oltre 50.000 km lineari di dati sismici 2D e oltre 31.000 km² di dati sismici 3D.
In particolare, la conformazione geologica del bacino di Harper sta attirando l’attenzione per la sua vicinanza al sistema petrolifero offshore della vicina Costa d’Avorio. Le scoperte di Baleine e Calao da parte di Eni hanno dimostrato le ampie potenzialità del margine regionale, mentre società come Petrobras e Murphy Oil stanno esplorando giacimenti comparabili del Cretaceo superiore in acque profonde in altre zone della regione.
In Liberia, il processo di rilascio delle licenze si basa su un modello di negoziazione diretta, che consente alle aziende qualificate di presentare le proprie prospettive tecniche e commerciali.
Le aziende devono dimostrare la propria idoneità tecnica e finanziaria prima di presentare le manifestazioni di interesse e avviare le negoziazioni specifiche per i singoli blocchi. Verranno valutate in base alle capacità tecniche, alla solidità finanziaria e all’esperienza offshore prima di poter procedere con le negoziazioni sui programmi di esplorazione proposti.






