di: Enrico Casale | 12 Giugno 2026
Il Kenya punta a rafforzare il proprio posizionamento come destinazione di turismo gastronomico in Africa grazie a una nuova partnership tra il Kenya Tourism Board (Ktb) e la piattaforma food-tech EatOut, finalizzata a valorizzare l’offerta culinaria del Paese e integrarla nei pacchetti turistici. Lo riporta la stampa locale.
L’iniziativa mira a promuovere esperienze gastronomiche autentiche, dalle cucine tradizionali swahili ai tour dello street food urbano, passando per degustazioni nelle piantagioni di tè e caffè e cene d’autore curate da chef locali. L’obiettivo è rendere la cucina una componente centrale dell’esperienza turistica in Kenya, accanto ai tradizionali safari e alle attrazioni naturali.
Secondo il Ktb, la partnership risponde alla crescente domanda globale di viaggi esperienziali e personalizzati, in cui i turisti pianificano le proprie attività già prima dell’arrivo grazie a piattaforme digitali e contenuti online. EatOut, uno dei principali operatori del settore food-tech in Kenya, contribuirà alla digitalizzazione dell’offerta e alla connessione tra ristoranti, operatori turistici e visitatori.
L’iniziativa si inserisce nella più ampia strategia di rilancio del marchio “Magical Kenya”, che punta a diversificare l’offerta turistica nazionale includendo cultura, creatività, benessere ed enogastronomia come pilastri della crescita del settore.
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