Il governo etiope punta a rafforzare il settore dell’allevamento

di: Valentina Milani | 9 Settembre 2026

Le esportazioni etiopi di bestiame hanno generato 128,3 milioni di dollari nell’anno fiscale etiope 2018, con un aumento di oltre il 35% rispetto ai circa 95 milioni di dollari degli anni precedenti. Lo ha reso noto l’Istituto per lo sviluppo dell’allevamento.

Il direttore generale dell’istituto, Asrat Tera, ha indicato che il Paese potrebbe portare ad almeno un miliardo di dollari i ricavi delle esportazioni del settore, sfruttando maggiormente la capacità di lavorazione delle carni.

I 12 mattatoi destinati all’esportazione dispongono complessivamente di una capacità produttiva di circa 200.000 tonnellate, ma attualmente ne utilizzano appena il 10%. Il governo punta a portare il tasso di utilizzo al 50% e a esportare circa 46.000 tonnellate di carne e prodotti derivati, per ricavi superiori a 250 milioni di dollari.

Secondo Asrat, il principale ostacolo resta la disponibilità regolare di bestiame. Le autorità stanno quindi lavorando per rafforzare i collegamenti tra allevatori, commercianti e mattatoi. Un progetto pilota consentirà inoltre ai fornitori della regione Somali e di Borena di vendere gli animali direttamente agli impianti destinati all’esportazione, riducendo intermediari e costi.

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