di: Enrico Casale | 30 Ottobre 2026
L’Etiopia avrà bisogno di 17,2 miliardi di dollari per garantire a tutti i cittadini l’accesso all’elettricità entro il 2035. È quanto emerge dalla terza fase del Programma nazionale per l’accesso all’elettricità (Nep 3.0), presentata dal ministero dell’Acqua e dell’Energia nel corso della Settimana dell’energia ad Addis Abeba.
Del finanziamento complessivo, 16,2 miliardi di dollari saranno destinati all’ampliamento della rete elettrica nazionale. Un miliardo servirà invece a sviluppare soluzioni alternative fuori rete, come sistemi autonomi di produzione e distribuzione. Il piano prevede di reperire le risorse attraverso prestiti agevolati, fondi pubblici, sovvenzioni e finanziamenti legati al clima.
Tra le principali difficoltà – riferisce l’Ethiopian Reporter – figura il divario tra le abitazioni formalmente collegate alla rete e quelle che usufruiscono effettivamente del servizio. Secondo uno studio della Banca mondiale citato nel programma, nel 2025 il 47% delle famiglie collegate, pari a 3,8 milioni, utilizzava allacciamenti abusivi.
Il Nep 3.0 punta ad accelerare l’elettrificazione del Paese. L’obiettivo è portare a 3,25 milioni il numero di nuclei domestici da collegare ogni anno alla rete, contro i 500.000 attuali. Entro il 2035, inoltre, il programma intende garantire la copertura energetica a 4,4 milioni di famiglie attraverso sistemi autonomi.
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