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Energie: Italia e Africa a confronto a Roma, per crescere insieme

di: Gianfranco Belgrano | 10 Ottobre 2014

Cooperazione strategica sulle energie rinnovabili; analisi delle prospettive di investimento per la generazione di energia elettrica e lo sviluppo delle reti di trasmissione; una tavola rotonda dedicata alle potenzialità delle energie rinnovabili e al know-how italiano; avvio di discussioni per organizzare incontri mirati di in alcuni paesi africani con l’obiettivo di creare scambi e contatti tra il settore privato africano e quello europeo/italiano sulle rinnovabili. Saranno questi gli obiettivi principali della Conferenza ministeriale “Italy-Africa: working together for a sustainable energy future” che si terrà a Roma, al ministero degli Esteri, il 13 e 14 ottobre. La Conferenza sarà anche l’occasione per presentare e divulgare in anteprima mondiale l’Africa Energy Outlook del World Energy Outlook, la più importante pubblicazione dell’Agenzia Internazionale per l’Energia.
Pensata all’interno della più ampia cornice dell’Iniziativa Italia-Africa (presentata lo scorso dicembre, questa intende rilanciare le relazioni a largo raggio dell’Italia in Africa), la Conferenza vedrà la partecipazione di dirigenti d’impresa, ministri, rappresentanti istituzionali e di grandi organizzazioni internazionali. Un parterre di grande livello su un tema considerato fondamentale per la crescita dell’Africa.
L’energia è uno dei pilastri fondamentali perché lo sviluppo del continente possa essere realizzato, tenendo conto dell’aumento della popolazione e della necessità dei paesi africani di far crescere le rispettive economie. Secondo una stima del World Energy Outlook, la popolazione in Africa crescerà del 71% dal 2009 al 2035 con un incremento del 38% della domanda energetica.
Per i promotori della Conferenza, l’Italia con l’insieme delle sue risorse – umane, politiche, economiche – è in grado di dare un contributo allo sviluppo dell’Africa sulla base di tre criteri di sostenibilità: ambientale, sociale ed economica. Inoltre, l’Expo di Milano del prossimo anno – incentrata sul tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita” – fornirà un’ulteriore opportunità per promuovere il tema dello sviluppo sostenibile. Partendo da questo ragionamento più generale, la Conferenza della prossima settimana è dunque è un appuntamento importante perché l’Italia rilanci più intensi rapporti con i paesi africani che, in riferimento al comparto energetico, può aprire spazi di collaborazione per la diversificazione delle fonti energetiche, la promozione delle energie rinnovabili e lo sviluppo delle reti elettriche.
Non è un caso quindi, che alla conferenza siano presenti i vertici delle maggiori realtà italiane del settore energetico: Claudio De Scalzi per l’Eni, Francesco Starace per l’Enel, Nando Pasquali per Gse, Matteo Del Fante per Terna, Sandro De Poli per Ge, Matteo Codazzi per Cesi. Insieme a loro, numerosi ministri africani dell’Energia, delle Attività minerarie; rappresentanti e dirigenti di organismi internazionali (AIE, IRENA, Ifc); rappresentanti di istituzioni europee tra cui il commissario europeo per lo Sviluppo, Andris Piebalgs; il commissario dell’Unione Africana per le infrastrutture e l’energia, Elham Mahmoud Ahmed Ibrahim. Per l’Italia, a moderare gli incontri ci sarà Luigi Marras, direttore generale per la Mondializzazione e le Questioni Globali al ministero degli Esteri; nella seconda giornata è prevista la presenza del sottosegretario agli Affari esteri e alla Cooperazione, Mario Giro, del viceministro dello Sviluppo economico, Claudio De Vincenti. L’Africa Energy Outlook sarà presentato martedì da Maria van der Hoeven, direttore esecutivo dell’AIE e da Fatih Birol, capo economista AIE.
Ulteriori informazioni su questa iniziativa sono disponibili sul sito del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione: www.esteri.it
Per approfondire:

Leggi il numero dedicato all'Energia
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