Egitto: governo valuta privatizzazione holding pubbliche

di: Ernesto Sii | 10 Agosto 2026

Il governo egiziano sta valutando proposte per la privatizzazione della proprietà di alcune holding del settore pubblico e delle loro controllate, nell’ambito di uno sforzo volto a massimizzare i rendimenti economici e ridurre il debito pubblico. Lo ha reso noto il portavoce del governo, Mohamed El-Homosany.

L’iniziativa rientra nella seconda edizione del Documento di politica sulla proprietà statale (2026-2030), che punta a ristrutturare le imprese pubbliche, migliorare l’efficienza nella gestione degli attivi e rafforzare il ruolo del settore privato come partner nello sviluppo economico.

Il primo ministro Mostafa Madbouly ha dichiarato che il governo sta proseguendo con il proprio piano di uscita per aumentare la partecipazione del settore privato in diversi comparti economici. Secondo Madbouly, la ristrutturazione delle imprese statali garantisce una gestione professionale, governance e trasparenza; l’approccio “massimizza il beneficio derivante dagli attivi e consente di ottenere il miglior rendimento economico utilizzabile per la riduzione del debito pubblico”.

Il premier ha aggiunto che lo Stato prosegue nell’attuazione di riforme economiche e istituzionali volte a migliorare il clima d’affari, attrarre investimenti locali ed esteri e semplificare le procedure per gli investitori, monitorando al contempo gli indicatori di performance e i piani di riforma delle aziende pubbliche.

Nel corso degli incontri sono stati esaminati gli indicatori finanziari consolidati delle holding, insieme ai dati sugli attivi non utilizzati. Secondo El-Homosany, l’esecutivo punta a valorizzare i terreni di proprietà di queste società per attività economiche e allo studio di opportunità di investimento pronte da offrire, sulla base di un censimento accurato degli attivi inutilizzati condotto tramite le banche dati delle autorità competenti.

Il governo ha precisato che il trasferimento o la redistribuzione delle società del settore pubblico si inserisce in una strategia integrata per il miglioramento della gestione degli attivi statali e che l’operazione non inciderà sulle attività in corso, sui progetti di sviluppo né sull’efficienza produttiva.

Alle discussioni, guidate da Madbouly, hanno preso parte il vice primo ministro per gli Affari economici Hussein Issa, il ministro dell’Investimento e del commercio estero Mohamed Farid Saleh, l’assistente del primo ministro e amministratore delegato dell’Unità per le imprese statali Hashem El-Sayed, e l’assistente ministro dell’Investimento Saeed Arafa. In videoconferenza hanno partecipato il ministro delle Finanze Ahmed Kouchouk e il viceministro Yasser Sobhi.

L’operazione, se attuata, potrebbe ampliare le opportunità per gli investitori esteri, italiani compresi, interessati a settori come terreni industriali, logistica e partecipazioni in aziende pubbliche egiziane in fase di apertura al capitale privato.

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