di: Enrico Casale | 30 Settembre 2026
La Repubblica democratica del Congo (Rdc) si prepara a creare un’agenzia unica per accelerare i grandi investimenti nel settore minerario, nell’ambito delle riforme legate alla partnership sui minerali siglata con gli Stati Uniti. Lo riferiscono alcune fonti all’agenzia britannica Reuters. L’obiettivo è ridurre la burocrazia e attirare maggiori capitali occidentali in un comparto ancora dominato dalle aziende cinesi.
L’agenzia, promossa dai ministeri delle Finanze e dell’Economia, dovrebbe centralizzare registrazione delle società, concessione delle licenze, procedure fiscali e verifiche di conformità per i principali progetti minerari, riducendo iter autorizzativi che possono durare mesi. In una prima fase dovrebbe occuparsi di joint venture con investimenti superiori a un miliardo di dollari e sottoposte a regimi fiscali speciali, come la cinese Sicomines, attiva nel rame e nel cobalto. La legge istitutita deve ancora essere promulgata. La Rdc è il principale produttore mondiale di cobalto e il secondo di rame.
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