Agricoltura algerina, lanciato sistema digitale di informazioni

di: Celine Camoin | 16 Luglio 2026

Il governo dell’Algeria ha introdotto una nuova piattaforma digitale con l’obiettivo di centralizzare tutti i dati del comparto agricolo e ottimizzare la gestione delle politiche agricole. Lo riferisce la testata giornalistica Ecomnews Med, specificando che il lancio ufficiale del Snia (Sistema nazionale di informazione agricola) è avvenuto per mano del ministro dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca, Mohamed Abdelhafid Henni, nel quadro del piano d’azione 2026 stabilito dal ministero dell’Agricoltura locale.

La creazione di questa infrastruttura informatica integrata punta a fornire alle autorità algerine flussi di informazioni costantemente aggiornati per calibrare le decisioni strategiche sia a livello centrale sia sul piano locale. In questa prima fase di operatività, lo strumento consente di raccogliere i dati quotidiani provenienti direttamente dai territori, monitorare le superfici coltivate, stimare i volumi dei raccolti e individuare con tempestività eventuali criticità logistiche, come ad esempio la carenza di macchinari per la mietitura, così da poter intervenire con immediatezza.

In base alle linee di sviluppo tracciate dalle autorità e riportate da Ecomnews Med, il sistema è destinato a evolversi progressivamente fino a coprire l’intera filiera produttiva. Nei prossimi mesi verranno integrati ulteriori moduli che riguarderanno l’anagrafe delle aziende agricole, la banca dati dei terreni, l’andamento delle campagne vaccinali del bestiame, le risorse idriche a disposizione e i flussi di sostegno pubblico. Sono previsti anche applicativi dedicati al monitoraggio dei prezzi di mercato, alla prevenzione degli incendi boschivi, al controllo della pesca, dell’acquacoltura e persino un portale telematico per snellire l’apparato burocratico a carico degli operatori del settore.

Questa decisa transizione verso il digitale avviene in un momento particolarmente delicato per l’economia interna del Paese. Secondo i dati diffusi dalla Banca mondiale, l’agricoltura rappresenta quasi il 14% del prodotto interno lordo algerino e garantisce l’occupazione di circa il 9% della forza lavoro attiva. Nonostante la crescita produttiva registrata negli ultimi tempi, lo Stato nordafricano risente ancora di una marcata dipendenza dai mercati esteri per l’approvvigionamento di materie prime alimentari di base. A questo proposito, la Fao (Organizzazione delle Nazioni unite per l’alimentazione e l’agricoltura) stima che il fabbisogno di importazioni di cereali per la campagna commerciale 2025/2026 potrebbe toccare la soglia di 14,6 milioni di tonnellate, con una netta prevalenza di acquisti di grano.

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