di: Andrea Spinelli Barrile | 27 Ottobre 2026
La Liberia ha avviato una nuova tornata di concessioni petrolifere per 15 blocchi offshore, nell’ambito dei suoi sforzi per attrarre maggiori investimenti nell’esplorazione di idrocarburi e sviluppare il potenziale energetico del Paese.
Secondo l’Autorità liberiana di regolamentazione del petrolio (Lpra), le aziende interessate a questa gara d’appalto hanno tempo fino al 15 aprile 2027 per presentare le loro lettere di intenti. I blocchi proposti sono distribuiti tra due bacini sedimentari offshore, di cui dodici nel bacino della Liberia e tre nel bacino di Harper, situati vicino al confine con la Costa d’Avorio.
Per accrescere l’attrattiva di questa nuova campagna di esplorazione, Lpra mette a disposizione degli investitori un ampio database geologico, comprendente oltre 50.000 chilometri lineari di rilievi sismici bidimensionali (2D) e oltre 31.000 km quadrati di dati sismici tridimensionali (3D).
Questa iniziativa fa seguito a una precedente gara d’appalto indetta nel 2024, che ha portato, nel 2025, alla firma di otto contratti di condivisione della produzione con due compagnie petrolifere, una francese e l’altra nigeriana.
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