di: Valentina Milani | 22 Ottobre 2026
La Zona economica del Canale di Suez (Sczone), in Egitto, si è classificata al primo posto in Africa e al settimo a livello mondiale nella graduatoria delle migliori zone economiche speciali del 2026, pubblicata il 15 ottobre da fDi Intelligence, testata del gruppo Financial Times specializzata negli investimenti esteri. La classifica, denominata Global Free Zones of the Year 2026, ha preso in esame 79 candidature provenienti da tutto il mondo, valutando la crescita delle attività economiche, la capacità di attrarre investimenti e la qualità delle infrastrutture e dei servizi offerti alle imprese.
La zona egiziana è risultata la meglio classificata del continente africano, davanti anche alla Lagos Free Zone della Nigeria, che occupa il decimo posto mondiale. A guidare la graduatoria è il distretto di Guangzhou, nella Cina meridionale, seguito dalla Dubai Silicon Oasis, negli Emirati Arabi Uniti, e dalla Evolution Free Zone, in Costa Rica. Al quarto posto figura la zona franca di Sohar, in Oman, seguita da quella di Jebel Ali, negli Emirati Arabi Uniti, e dal parco industriale Las Américas, nella Repubblica Dominicana. Completano le prime dieci posizioni, dopo Suez, la Masdar City Free Zone degli Emirati Arabi Uniti e la zona economica speciale di Katowice, in Polonia.
La graduatoria è stata elaborata combinando quattro indicatori: l’aumento degli spazi occupati dalle imprese, la crescita dell’occupazione e del numero di aziende insediate tra il 2024 e il 2025, oltre ai punteggi assegnati da una commissione di esperti interni ed esterni. La giuria ha valutato le candidature attraverso dieci quesiti riguardanti, tra gli altri aspetti, le infrastrutture, la sostenibilità ambientale, gli incentivi agli investitori, la gestione amministrativa e i nuovi investimenti ottenuti.
Il riconoscimento della Sczone arriva in un contesto internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche e cambiamenti nelle catene commerciali. La zona economica egiziana beneficia della posizione lungo il Canale di Suez, una delle principali rotte marittime tra Europa e Asia, e dell’integrazione tra infrastrutture portuali, aree industriali e servizi logistici. Queste caratteristiche ne sostengono il ruolo come piattaforma per le attività manifatturiere e il commercio internazionale.
La classifica evidenzia inoltre la crescente concorrenza tra le zone economiche speciali (Sez) per attirare capitali e imprese. Il distretto cinese di Guangzhou, primo classificato e premiato anche come migliore zona industriale, si è distinto per l’aumento dell’occupazione e delle imprese insediate, oltre che per l’adozione di tecnologie digitali e intelligenza artificiale (Ai). La Dubai Silicon Oasis, seconda, ha ottenuto anche il riconoscimento di migliore zona dedicata alle attività basate sulla conoscenza, mentre la Evolution Free Zone del Costa Rica, terza, è stata apprezzata soprattutto per gli incentivi agli investimenti.
Per la Sczone, il settimo posto rappresenta quindi un riconoscimento internazionale della sua competitività rispetto alle altre zone partecipanti.
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