di: Celine Camoin | 21 Ottobre 2026
Fatima-Zahra Mansouri, nuova prima ministra del governo marocchino, ha presentato in parlamento le linee guida del piano d’azione dell’esecutivo per il quinquennio 2026-2031.
Il programma si articola su sette direttrici strategiche e prevede interventi chiave per sostenere le famiglie e contrastare il carovita. L’esecutivo intende raddoppiare l’aiuto sociale diretto per i nuclei familiari idonei entro la fine del mandato, portandolo da 500 dirham (46 euro) a 1.000 dirham (92 euro). Garantirà inoltre la copertura automatica fino a 100 dirham (nove euro) sulla bolletta mensile dell’energia elettrica. Il piano include anche la progressiva estensione della copertura sanitaria universale, l’ampliamento degli ammortizzatori di disoccupazione e il riordino delle aliquote dell’imposta sul reddito per sostenere i salari e l’occupazione regolare.
Sul fronte economico e della trasparenza istituzionale, il governo mira a promuovere l’integrità nella vita pubblica criminalizzando l’arricchimento illecito e i conflitti di interesse.
Per favorire il tessuto produttivo locale, il 30% del valore dei contratti di commessa pubblica verrà riservato alle Piccole e medie imprese (Pmi). L’iniziativa si svolgerà in coordinamento con il Consiglio della concorrenza per contrastare i monopoli e calibrare i prezzi dei beni alimentari di prima necessità.
Particolare attenzione è rivolta alla governance territoriale e allo sviluppo della regionalizzazione. Dal 2027 verrà attivato un trasferimento finanziario annuo di dodici miliardi di dirham (1,1 miliardi di euro) ai governi regionali per incrementarne l’autonomia gestionale. Per le politiche abitative, il programma punta all’eradicazione degli alloggi insalubri e alla creazione di 100 000 abitazioni rurali.
Nel settore previdenziale, il piano concordato nel dialogo sociale intende assicurare la sostenibilità finanziaria dei fondi. Prevede inoltre l’innalzamento della pensione minima a 3.000 dirham (276 euro) e la garanzia per le vedove di percepire l’intero assegno del coniuge scomparso.
In tema di istruzione e lavoro, il programma punta ad azzerare la dispersione scolastica entro il 2030. Dal 2027 prenderà il via un progetto di formazione e inserimento professionale rivolto a 100.000 giovani ogni anno, affiancato da misure di accesso al credito per 60.000 aziende.
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