di: Celine Camoin | 26 Ottobre 2026
Il governo dell’Algeria accelera sulle infrastrutture strategiche e sulla gestione delle risorse idriche, disponendo l’avvio immediato di un nuovo collegamento ferroviario nel sud del Paese e dando la priorità alla rete di approvvigionamento per i dissalatori nelle province occidentali. Lo ha reso noto l’agenzia di stampa ufficiale algerina Aps nei dettagli dell’ultimo Consiglio dei ministri, durante il quale il capo dello Stato, Abdelmajid Tebboune, ha rimarcato la rilevanza regionale e mediterranea della banchina dedicata ai fosfati nel porto di Annaba, chiedendone la messa in funzione nel più breve tempo possibile.
Sul fronte dei trasporti, il presidente ha ordinato l’avvio dei lavori per la linea ferroviaria Laghouat-El Meniaa-In Salah-Tamanrasset, con l’inizio cantiere dalla città di Tamanrasset, nel profondo sud del Paese.
Per quanto riguarda l’emergenza idrica, l’Aps riferisce che sono stati autorizzati i contratti a trattativa diretta per i lavori a valle dei nuovi impianti di dissalazione dell’acqua di mare nelle province di Chlef, Mostaganem e Tlemcen. L’approvvigionamento di queste tre aree è stato definito prioritario, mentre l’estensione della rete verso altri territori avverrà solo dopo uno studio tecnico approfondito volto a verificare le capacità locali di acque superficiali e sotterranee.
Il presidente della Repubblica ha inoltre ribadito la necessità di un controllo rigoroso sul rilascio dei permessi per la trivellazione dei pozzi, allo scopo di tutelare le falde acquifere. Entrambe le direttive sulla tutela e sulla gestione dell’acqua dovranno essere integrate nel progetto di legge d’orientamento agricolo, attualmente in fase di elaborazione, che sarà poi esaminato in una riunione del Consiglio dei ministri interamente dedicata al settore primario.
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