di: Celine Camoin | 5 Ottobre 2026
Algeri – Nell’attuale scenario geopolitico, la seconda riunione ministeriale sul Corridoio meridionale dell’idrogeno “è di particolare rilevanza a dimostrazione dell’impegno che i nostri Paesi riversano sullo sviluppo del Corridoio, stabilendo un coordinamento diretto fra Europa e Nord Africa”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto a proposito dell’iniziativa che coinvolge Austria, Germania, Italia, Tunisia e Algeria.
“Apprezzo, in tal senso, – ha precisato il ministro – che questo incontro avvenga per la prima volta in Algeria, denotando il ruolo sempre più centrale che i Paesi del Nord Africa stanno assumendo in questo mutato scenario energetico”. L’Italia – ha poi sottolineato Pichetto – “riconosce l’idrogeno come una delle soluzioni fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione, in coerenza con gli impegni assunti nel Pniec al 2030 e per il ‘net zero’ al 2050”.
È questo l’incipit, ha rimarcato il ministro, “della Strategia nazionale idrogeno, a sottolineare l’importanza che l’idrogeno riveste nel percorso nazionale di riduzione dei climalteranti”. Pichetto, nel suo intervento ad Algeri, ha evidenziato che “l’Italia è uno dei Paesi che sarà maggiormente interessato dal transito delle infrastrutture del Corridoio, attraverso condotte in maggior parte da riconvertire e nuove”. [G B]
© Riproduzione riservata






