di: Enrico Casale | 5 Ottobre 2026
La Mauritania ha avviato i lavori per la realizzazione di una zona industriale di 800 ettari a sud di Nouakchott, destinata a favorire la trasformazione locale delle materie prime nazionali e a sostenere la creazione di nuovi posti di lavoro. La struttura sorgerà nella wilaya di Trarza, a circa 50 chilometri dalla capitale, e dovrebbe contribuire a rafforzare i principali comparti dell’industria mauritana.
Il ministro delle Miniere e dell’Industria, Dy Ould Zeine, intervenendo all’assemblea generale ordinaria della Federazione dell’industria, delle miniere e dell’energia, affiliata all’Unione nazionale del patronato mauritano (Unpm), ha definito il progetto “la più grande zona industriale del suo genere nel continente africano”.
Ould Zeine ha sottolineato gli sforzi compiuti negli ultimi anni dalle autorità per sviluppare il settore industriale, anche attraverso il rafforzamento del quadro giuridico e istituzionale. Il governo aveva approvato lo scorso gennaio un progetto di legge per la creazione della nuova area, con l’obiettivo di favorire l’insediamento di attività industriali, valorizzare le materie prime nazionali e creare nuove opportunità occupazionali.
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