di: Valentina Milani | 29 Settembre 2026
Il parco eolico offshore Gagasi, progettato al largo di Richards Bay, in Sudafrica, potrebbe iniziare a fornire elettricità alla rete entro il 2031, con una capacità prevista di 810 megawatt. Lo hanno indicato Benjamin King e Madrè Delport, responsabili del programma eolico offshore GenesisHexicon, ripresi dai media di settore.
La joint venture lavora al progetto da circa due anni e punta a ottenere l’autorizzazione ambientale nel 2027. Se l’iter procederà secondo i programmi, la costruzione potrebbe iniziare nel 2030 e richiedere tra 12 e 18 mesi. Il progetto prevede 54 turbine, per 600 megawatt fissate al fondale e per la restante capacità galleggianti.
Secondo King, progetti analoghi in Europa richiedono investimenti compresi tra 50 e 60 miliardi di rand (circa 2,6-3,1 miliardi di euro). Restano tuttavia da ottenere diverse autorizzazioni nazionali e provinciali e, trattandosi della prima iniziativa di questo tipo nel Paese, devono ancora essere chiarite le competenze delle amministrazioni coinvolte.
Gagasi si inserisce nel piano per lo sviluppo dell’eolico offshore pubblicato dal governo sudafricano in collaborazione con la Banca mondiale, che stima in 95 gigawatt il potenziale del Paese. Secondo il documento, il settore potrebbe sostenere entro il 2050 oltre 300.000 anni-equivalenti di lavoro a tempo pieno e generare 6,7 miliardi di dollari (circa 5,7 miliardi di euro) in retribuzioni.
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