Italia-Egitto: nuove opportunità per il partenariato economico

di: Redazione | 3 Settembre 2026

(di Kawkab Tawfik)

Il Cairo ospita oggi il Forum Imprenditoriale Italia-Egitto, appuntamento dedicato al rafforzamento delle relazioni economiche e industriali tra i due Paesi. Organizzata dalla Farnesina e dall’Agenzia Ice, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia al Cairo, la giornata si svolgerà presso il The St. Regis Hotel della Nuova Capitale Amministrativa e riunirà rappresentanti delle istituzioni, imprese e associazioni del mondo produttivo italiano ed egiziano.

Il Forum – riferisce Ice – è concepito come uno spazio operativo per individuare nuove opportunità di collaborazione, favorire partenariati e mettere in contatto diretto gli operatori economici. L’iniziativa si inserisce in una relazione bilaterale già consolidata, nella quale agli scambi commerciali si affiancano investimenti e progetti in settori strategici per lo sviluppo dei due Paesi.

 

Un’agenda dedicata a investimenti e collaborazione industriale

I lavori, dalle 10.00 alle 17.00, alterneranno sessioni istituzionali, approfondimenti settoriali e incontri tra imprese. Ad aprire il programma sarà la sessione “Italy’s Mattei Plan for Africa: Partnerships and institutional support instruments to power the Egypt-Italy economic partnership”, dedicata al Piano Mattei e alle opportunità di collaborazione tra gli ecosistemi imprenditoriali dei due Paesi.

La sessione inaugurale riunirà esponenti di primo piano delle istituzioni economiche e finanziarie italiane ed egiziane. Tra i relatori figurano Mohamed Awad, Ceo della General Authority for Investment and Free Zones (Gafi), Mauro Battocchi, Direttore generale per la crescita e la promozione delle esportazioni della Farnesina, Moustafa Shaikhon, Presidente della Suez Canal Economic Zone, e Lorenzo Ortona, Vice Coordinatore nazionale del Piano Mattei presso l’Ufficio della Presidenza del Consiglio dei Ministri italiano. Alla discussione parteciperanno inoltre Carlo Rossotto, Direttore per la Cooperazione allo sviluppo e le Relazioni istituzionali internazionali di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), Mohamed Eletreby, Ceo della National Bank of Egypt, e Paola Papanicolau, responsabile della Divisione International Banks di Intesa Sanpaolo.

Il confronto sarà incentrato non soltanto sulle opportunità offerte dal Piano Mattei, ma anche sugli strumenti di finanziamento, sul sostegno all’internazionalizzazione delle imprese, sulla promozione degli scambi e degli investimenti e sulla formazione tecnica per il settore manifatturiero. La presenza congiunta di istituzioni, banche e organismi di sostegno all’impresa sottolinea la volontà di collegare le opportunità di cooperazione alla disponibilità di strumenti concreti per accompagnare gli investimenti.

A seguire, tre panel settoriali approfondiranno altrettante aree considerate strategiche per la collaborazione economica.

Il primo, “Advanced Technologies in Manufacturing for Food, Fashion & Furniture”, sarà dedicato ai settori delle 3F – Food, Fashion e Furniture e alle tecnologie avanzate per la produzione, dalla trasformazione agroalimentare al packaging, dalla produzione tessile e dell’abbigliamento alla lavorazione del legno e all’arredamento. Tra i partecipanti figurano Bruno Bettelli, Presidente di Federmacchine, Cristian Locatelli, Vicepresidente dell’Associazione Costruttori Italiani di Macchinario per l’Industria Tessile (Acimit), e Fabio Ricci, Direttore per gli Affari internazionali di Federunacoma, insieme a rappresentanti dell’industria egiziana.

Il secondo panel, “Sustainable Transports, Smart Logistics and Next-Generation Connectivity”, sarà dedicato alle opportunità nei trasporti e nella logistica, con particolare attenzione a infrastrutture ferroviarie, aeroporti, porti e connessioni marittime, oltre a intermodalità, innovazione e sostenibilità. Tra gli interventi sono previsti Fady Magdy, Business Director di OrascomConstruction, Massimiliano Monetti, Head of Mediterranean and Africa Ifi Commercial Management di Rina, Ahmad El Mofty, Managing Director della National Egyptian Railway Industries Company, e Riccardo Sigoni, International Sales Director di Almaviva. A moderare il panel sarà Zeno D’Agostino, Chair del Task Group Middle East and Imec di Oice.

Dopo il networking lunch, il terzo panel, “Energy, Infrastructureand Technologies for Sustainable Construction”, si concentrerà su energia, infrastrutture, rinnovabili, generazione e trasmissione elettrica, tecnologie pulite e costruzioni sostenibili. Tra i relatori figurano Wael Hamdy, Vicepresidente di El Sewedy Electric, Andrea Benveduti, Senior Vice President di Ansaldo Energia, Ayman Korra, fondatore e Ceo di Korra Energy, Vincenzo De Martino, Presidente della Federazione delle imprese elettrotecniche ed elettroniche, e Khaled Abu Bakr, Chairman di Gogas e Taqa Arabia.

La giornata si chiuderà con una High Level Closing Session, che riunirà alcuni dei principali rappresentanti delle organizzazioni italiane ed egiziane impegnate nel sostegno alle imprese e agli investimenti. Tra i partecipanti figurano Lorenzo Galanti, Direttore generale dell’Agenzia Ice, Ahmed El Wakil, Presidente della Federation of Egyptian Chambers of Commerce (Fedcoc), Vittorio de Pedys, Presidente di Simest, Ciro Aquino, Regional Director Africa, Middle East & Turkey di Sace, Laurent Franciosi, Head of International Business Affairs di Cdp, Pietro Infante, responsabile dell’internazionalizzazione di Unioncamere, e rappresentanti di Confindustria Assafrica & Mediterraneo e della Federation of Egyptian Industries.

Il programma si concluderà con gli incontri B2B, pensati per favorire il passaggio dal confronto sulle opportunità di mercato alla definizione di possibili accordi commerciali, partnership e progetti comuni.

 

L’Egitto nel quadro del Piano Mattei

Il Forum si colloca in una fase di progressivo rafforzamento della cooperazione economica tra Italia ed Egitto. L’Italia è il principale partner commerciale dell’Egitto tra i Paesi dell’Unione Europea e uno dei suoi principali interlocutori economici a livello globale, con una presenza consolidata nei settori dell’energia, dell’agroindustria, della meccanica, delle infrastrutture e delle costruzioni.

A questa relazione si aggiunge la dimensione strategica del Piano Mattei per l’Africa, che aveva inserito l’Egitto già tra i nove Paesi coinvolti nella prima fase dell’iniziativa. Nel Paese, la cooperazione si concentra in particolare su agricoltura, formazione, turismo, infrastrutture, mobilità ed energia, con progetti che combinano investimenti, trasferimento tecnologico e sviluppo delle competenze.

In agricoltura, il progetto pilota affidato a Bonifiche Ferraresi punta alla modernizzazione della produzione egiziana attraverso tecnologie, macchinari, sementi e competenze italiane, insieme a formazione e trasferimento tecnologico. Nel settore turistico, la Scuola italiana di ospitalità “Enrico Mattei” di Hurghada, inaugurata nel 2024, mira invece a formare nuove professionalità per il comparto, con una previsione iniziale di circa 200 studenti all’anno.

La formazione rappresenta una componente trasversale della cooperazione. I programmi avviati nei settori della meccatronica e del biomedico, attraverso la collaborazione tra Istituti Tecnologici Superiori (Its) italiani, aziende, istituti Don Bosco e università tecnologiche egiziane, sono stati successivamente ampliati coinvolgendo 89 Scuole di Tecnologia Applicata egiziane e cinque Its Academy italiane, con attività estese anche a mobilità sostenibile, chimica, tessile, salute e agroalimentare.

Sul piano infrastrutturale, il portafoglio comprende il Guardian of the Nile, treno turistico di lusso Made in Italy destinato a collegare Il Cairo e Assuan, con un investimento previsto di circa 150 milioni di euro, e il progetto di segnalamento ferroviario sviluppato da Mermec con l’Autorità ferroviaria egiziana sulle tratte Al Ferdan–Bir Al Abd e Balouza–East Port Said, del valore di circa 130 milioni di euro. A questi si aggiunge l’iniziativa di mobilità intelligente e sostenibile sulle autostrade egiziane, sviluppata da Movyon ed ElSewedy, che prevede sistemi integrati di gestione e manutenzione del trasporto intelligente e un investimento indicato in 200 milioni di euro.

La dimensione energetica completa il quadro con la centrale fotovoltaica dotata di sistema di accumulo nell’area di Assuan/Kom Ombo, indicata tra gli interventi in corso nel Paese nell’ambito della strategia del Piano Mattei.

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