di: Andrea Spinelli Barrile | 30 Luglio 2026
Il Burundi ha introdotto un dazio dello 0,2% sulle importazioni per finanziare l’Unione africana (Ua). Lo ha annunciato il ministro degli Esteri del Paese, Edouard Bizimana, in occasione dell’apertura della 49esima sessione del Consiglio esecutivo dell’organizzazione continentale.
“Da diversi anni sosteniamo che l’Unione africana dovrebbe poter contare maggiormente sulle proprie risorse per attuare le proprie priorità e mantenere la propria indipendenza decisionale. A questo proposito, sono lieto di informarvi che la Repubblica del Burundi ha introdotto nella legge di bilancio nazionale un’imposta dello 0,2% sulle merci importate ammissibili, in linea con le decisioni relative al finanziamento dell’Unione Africana,” ha detto il ministro, esprimendo la speranza che altri Paesi membri seguano l’esempio del Burundi per garantire un finanziamento sostenibile all’Ua e rafforzare la sua indipendenza e autonomia decisionale.
“Il prelievo dello 0,2% è più di un semplice meccanismo finanziario,” ha detto il ministro: “È un’espressione concreta del nostro impegno collettivo per l’integrazione africana. Ogni Stato che lo applica contribuisce a rafforzare la fiducia, la prevedibilità e l’autonomia della nostra organizzazione”.
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