Zimbabwe: quattro zone economiche speciali nel Matabeleland

di: Enrico Casale | 15 Luglio 2026

Lo Zimbabwe ha istituito quattro Zone economiche speciali integrate (Ipsez) nella provincia di Matabeleland North, nel quadro della strategia del governo per attrarre investimenti, favorire l’industrializzazione e valorizzare le risorse locali. Lo ha annunciato il ministro delle Finanze, dello Sviluppo economico e della Promozione degli investimenti, Mthuli Ncube, durante il Matabeleland North Investment Indaba a Umguza.

Le nuove aree speciali riguardano il turismo e le infrastrutture turistiche nell’area di Masuwe, vicino a Victoria Falls; la trasformazione agroalimentare a Lupane, sostenuta dallo sviluppo della diga di Bubi-Lupane; la filiera del carbone a Hwange, con progetti che includono produzione di coke, fertilizzanti, cemento ed energia; e il settore del legname e dei prodotti derivati, grazie alle risorse forestali della provincia.

Secondo Ncube, il nuovo quadro regolatorio per le Zone economiche speciali punta a trasformare ogni provincia dello Zimbabwe in un polo di crescita economica, sfruttando i vantaggi competitivi locali e promuovendo investimenti orientati all’export e alla creazione di posti di lavoro.

Il ministro ha inoltre riferito che gli investimenti esteri diretti nel Paese sono aumentati da 596,7 milioni di dollari nel 2024 a 964,9 milioni nel 2025. Nello stesso periodo, la Zimbabwe Investment and Development Agency ha autorizzato 871 progetti di investimento, contro i 709 dell’anno precedente. La provincia di Matabeleland North, che ospita importanti asset strategici come il parco nazionale di Hwange, le cascate Vittoria e la centrale termoelettrica di Hwange, è considerata uno dei principali corridoi economici dello Zimbabwe per turismo, energia, attività minerarie e commercio regionale. (heraldonline.co.zw)

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