di: Celine Camoin | 10 Luglio 2026
Maputo – Lo sfruttamento del gas naturale potrebbe dare una spinta decisiva all’economia del Mozambico, generando entrate fiscali annue per 3,5 miliardi di euro, un incremento dell’attività economica stimato in 9,6 miliardi di euro all’anno e creando decine di migliaia di posti di lavoro. A stimarlo è l’istituto Standard Bank; l’amministratore delegato della filiale mozambicana, Bernardo Aparicio, ha dichiarato all’agenzia finanziaria Bloomberg che queste risorse svolgeranno un ruolo chiave nel ridurre il debito sovrano, rafforzare gli investimenti pubblici e trainare la crescita del Paese.
Aparicio ha precisato che a guidare questa espansione sono in particolare i progetti in corso di sviluppo nel bacino del Rovuma. Il piano per il gas naturale liquefatto proposto dalla compagnia statunitense ExxonMobil, il cui avvio della produzione è previsto per il 2030, dovrebbe accelerare la crescita economica nazionale fino al 4,1% e apportare circa 70 miliardi di euro al fondo sovrano del Mozambico entro il 2056, secondo il rapporto realizzato in partnership con la società di consulenza Conningarth Economists. L’iniziativa potrebbe inoltre accrescere i redditi delle famiglie del 21%, posizionando la nazione africana sulla strada per diventare il quarto fornitore mondiale di gas naturale.
L’investimento stimato per il progetto Rovuma si aggira intorno ai 26,2 miliardi di euro. La struttura sorgerà nei pressi del sito da 17,5 miliardi di euro della francese TotalEnergies, i cui lavori erano stati sospesi nel 2021 a causa delle violenze perpetrate dai miliziani di Ahlu Sunnah wa Jamo, gruppo legato allo Stato islamico, prima di essere recentemente riavviati. [M V]
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