di: Enrico Casale | 1 Giugno 2026
Il governo libico ha approvato 13 decisioni relative a società straniere, nell’ambito di una strategia volta a rafforzare il clima degli investimenti e facilitare l’ingresso e l’espansione delle imprese internazionali nel Paese. Lo riporta il sito The Libya Observer.
Le misure, adottate dal ministero dell’Economia e del Commercio del Governo di unità nazionale, includono l’apertura di nuove filiali, il rinnovo delle licenze operative e l’autorizzazione di attività di agenzie commerciali per diverse società estere e joint venture. Secondo quanto comunicato dalle autorità, l’obiettivo è semplificare le procedure amministrative, aumentare la fiducia degli investitori e stimolare la diversificazione economica.
Il dicastero ha sottolineato che le decisioni si inseriscono in una più ampia politica economica orientata alla ripresa degli investimenti stranieri nei settori produttivi, energetici e dei servizi, in un contesto in cui la Libia cerca di consolidare la propria stabilità macroeconomica e rafforzare la capacità di attrarre capitali esteri.
L’iniziativa conferma il trend recente di apertura del Paese verso le imprese internazionali, con numerosi pacchetti di autorizzazioni approvati negli ultimi mesi per sostenere la crescita del settore privato e migliorare l’attrattività del mercato libico.
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