di: Enrico Casale | 27 Maggio 2026
Nuovo passo avanti per il progetto energetico Baleine in Costa d’Avorio. La compagnia italiana Eni ha annunciato, insieme ai partner Petroci e Vitol, la decisione finale di investimento per la terza fase di sviluppo del giacimento, considerato la più grande scoperta di idrocarburi del Paese.
La Fase 3 prevede un significativo aumento della capacità produttiva: la produzione di petrolio passerà da 60.000 a 150.000 barili al giorno, mentre quella di gas salirà da 80 a 200 milioni di piedi cubi al giorno.
Il progetto include la realizzazione di una nuova unità galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico (Fpso), progettata per garantire elevati standard di sicurezza, maggiore efficienza operativa e un impatto ambientale ridotto.
Secondo Eni, tutto il gas prodotto sarà destinato al mercato interno ivoriano per sostenere il fabbisogno energetico nazionale, aumentare la produzione di elettricità e favorire lo sviluppo industriale del Paese.
La compagnia italiana è presente in Costa d’Avorio dal 2015 e nello stesso anno ha realizzato le scoperte dei giacimenti Baleine e Calao, rafforzando il ruolo del Paese africano nel panorama energetico regionale.
© Riproduzione riservata





