di: Andrea Spinelli Barrile | 27 Maggio 2026
I Paesi africani rappresentano il 30% del portafoglio ordini di Rosoboronexport – l’unica agenzia statale intermediaria per le esportazioni/importazioni russe di prodotti, tecnologie e servizi per la difesa e a duplice uso, parte della holding statale Rostec – con contratti per progetti di cooperazione tecnologica del valore di oltre 1,7 miliardi di dollari.
Lo ha detto ai media russi l’amministratore delegato di Rosoboronexport, Alexander Mikheev, secondo cui “Oggi, Rosoboronexport collabora con 46 Paesi africani, con i quali ha concluso accordi intergovernativi di cooperazione tecnico-militare. Il continente rappresenta il 30% del portafoglio ordini dell’azienda e oltre 1,7 miliardi di dollari in contratti per progetti di cooperazione tecnologica” ha detto Mikheev.
Rosoboronexport ha firmato, dal 2023 ad oggi, circa 150 contratti con Paesi africani per un valore superiore a 20 miliardi di dollari e “allo stesso tempo, l’esportatore specializzato continua a costruire ed espandere la cooperazione tecnico-militare e tecnologico-militare con i suoi partner africani”.
Mikheev ha aggiunto che l’azienda sta sviluppando la cooperazione con partner africani su basi di reciproco vantaggio, offrendo forniture dirette di prodotti per la difesa russi e assistenza nella realizzazione di diversi progetti infrastrutturali. L’agenzia russa sta esplorando un’ampia gamma di opzioni di cooperazione industriale, tra cui la produzione su licenza e congiunta, lo sviluppo di armi e attrezzature militari avanzate, la loro modernizzazione e manutenzione.
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