Algeria: il governo scommette su agenzia promozione investimenti

di: Enrico Casale | 14 Maggio 2026

Algeri accelera sulla strada della modernizzazione economica e punta tutto sulla semplificazione burocratica per attrarre nuovi capitali. Il primo ministro Sifi Ghrieb ha presieduto ieri una giornata informativa dedicata al potenziamento dello Sportello unico, lo strumento centrale della strategia voluta dal governo per trasformare l’Algeria in un polo d’attrazione per gli investimenti internazionali. L’evento, organizzato dall’Agenzia algerina per la promozione degli investimenti (Aapi) con lo slogan “Lo Sportello Unico: dall’idea all’attuazione”, segna una tappa decisiva nell’attuazione delle riforme per la diversificazione economica del Paese.

Il nuovo approccio dell’esecutivo punta a snellire radicalmente le procedure amministrative, garantendo agli investitori un coordinamento fluido tra i vari dipartimenti governativi e tempi certi per il rilascio delle autorizzazioni. Durante l’incontro sono stati illustrati i dettagli operativi per rafforzare le prerogative dei rappresentanti dei vari ministeri, con l’obiettivo di migliorare il clima imprenditoriale nello Stato nordafricano. Il primo ministro Sifi Ghrieb ha sottolineato che il consolidamento del sistema nazionale degli investimenti risponde a una visione sovrana dell’economia, capace di adattarsi alle sfide globali grazie alla ristrutturazione della Aapi e a una legislazione settoriale rinnovata.

I numeri presentati confermano la vivacità del mercato algerino. A oggi la Aapi ha registrato oltre 20.000 progetti di investimento per un valore che supera i 9.000 miliardi di dinari (62,5 miliardi di euro). Questa imponente mobilitazione di capitali non ha solo una valenza finanziaria ma promette un impatto sociale di rilievo, con la previsione di creare oltre 525.000 nuovi posti di lavoro.

Fondata nel 2022 a seguito della nuova legge sugli investimenti, la Aapi agisce come un interlocutore unico per gli imprenditori locali ed esteri, centralizzando le pratiche amministrative e gestendo i pacchetti di incentivi fiscali e finanziari. Il coordinamento costante tra i diversi uffici, come ribadito dal ministro dell’Industria e della produzione farmaceutica Ali Aoun e dai suoi colleghi di governo presenti all’incontro, resta la chiave per garantire che i progetti si trasformino rapidamente in realtà produttive sul territorio dello Stato.

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