di: Enrico Casale | 14 Maggio 2026
Le riserve auree dello Zimbabwe hanno raggiunto le 4,4 tonnellate, portando il Paese all’11° posto in Africa e al terzo nell’Africa australe. Lo ha dichiarato il presidente dello Zimbabwe Emmerson Mnangagwa durante una visita ai caveau della Banca centrale (Rbz), affermando che l’obiettivo del governo è raggiungere le cinque tonnellate entro la fine del 2026.
Mnangagwa ha sottolineato che le riserve sostengono lo ZiG, la valuta nazionale garantita dall’oro introdotta nell’aprile 2024 per stabilizzare il sistema monetario dopo anni di forte volatilità. “Queste riserve sono beni tangibili che sono alla base della nostra sovranità monetaria”, ha dichiarato.
Il governatore della Rbz, John Mushayavanhu, ha precisato che sono attualmente in circolazione 22 miliardi di ZiG e che il 3% della massa monetaria è coperto da riserve in valuta estera.
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