Nigeria: la visione Dangote, la più grande raffineria al mondo

di: Andrea Spinelli Barrile | 30 Aprile 2026

Il presidente del gruppo Dangote, il miliardario nigeriano Aliko Dangote, ha annunciato che l’ampliamento della sua raffineria di petrolio di Lekki, che porterà la capacità produttiva a 1,4 milioni di barili al giorno, creerà almeno 95.000 posti di lavoro per operai specializzati durante il picco dei lavori di costruzione.

Lo ha detto in un discorso pronunciato nel fine settimana in occasione della sua nomina a membro onorario dell’Accademia nigeriana di ingegneria, in cui ha descritto il progetto di espansione come “un passo fondamentale nella trasformazione industriale” della Nigeria. Secondo una dichiarazione del gruppo successiva al suo discorso, questa espansione sottolinea il costante impegno del gruppo verso l’eccellenza ingegneristica, la creazione di posti di lavoro e la crescita economica sostenibile: “Questo riconoscimento è particolarmente significativo perché premia il nostro contributo al settore, e in particolare il nostro impegno nell’assumere ingegneri e professionisti qualificati. Al culmine della fase di costruzione, prevediamo di impiegare circa 95.000 operai specializzati in cantiere, e questo numero continuerà a crescere” ha detto Dangote.

Una volta completata, la raffineria ampliata supererà quella di Jamnagar, in India, e diventerà la più grande raffineria del mondo, incrementando significativamente le capacità di raffinazione della Nigeria. Il progetto si baserà in larga misura sulle competenze nigeriane, creando numerose opportunità per ingegneri, tecnici, artigiani e altri professionisti qualificati, un’espansione che riflette la visione a lungo termine del gruppo per l’industrializzazione in Nigeria e in Africa.

Oltre alla creazione di posti di lavoro, la raffineria ha indicato che l’ampliamento dovrebbe incrementare la produzione locale, promuovere il trasferimento tecnologico e rafforzare la catena del valore del petrolio e del gas in Nigeria, ma è anche previsto che migliori la sicurezza dell’approvvigionamento di carburante, riducendo la dipendenza dai prodotti petroliferi importati e generando un notevole risparmio di valuta estera per l’economia nigeriana: “L’entità di questa espansione testimonia la nostra fiducia nelle capacità della Nigeria e la nostra convinzione che l’Africa sia in grado di costruire infrastrutture di livello mondiale che soddisfino gli standard internazionali” ha detto Dangote.

© Riproduzione riservata

Articoli correlati

spot_img

Newsletter gratuita

spot_img

I corsi di Internationalia

spot_img

Codeway 2026

spot_img

Rubriche