di: Celine Camoin | 12 Marzo 2026
Si allunga la lista dei miliardari africani in questo 2026, in linea con la tendenza globale che vede quello in corso proprio come “l’anno dei miliardari”: sono 3.428 nel mondo, un record assoluto, con un patrimonio totale combinato di oltre 20 trilioni di dollari. I dati sono contenuti nella consueta classifica dei miliardari della rivista Forbes, appena resa nota.
La lista dei miliardari africani conta quindi 23 nomi, rispetto ai 20 del 2024, con un patrimonio totale combinato di circa 126,7 miliardi di dollari, in crescita del 21% rispetto all’anno precedente.
La classifica vede il ritorno in vetta di Aliko Dangote, che ha consolidato la sua posizione grazie alla messa a regime della sua mega-raffineria in Nigeria. È notevole la scalata di un altro nigeriano, Abdulsamad Rabiu, terso classificato, con un incremento del 120% del suo patrimonio grazie all’esplosione in borsa di Bua Cement. Tra i due, in seconda posizione, il sudafricano Johann Rupert, il cui impero nel settore del lusso, guidato dal gruppo Richemont, continua a beneficiare della forte domanda globale per marchi come Cartier e Van Cleef & Arpels.
Il Sudafrica guida la classifica per numero di miliardari (sette), seguito dall’Egitto (cinque), dalla Nigeria (quattro) e dal Marocco (tre). Tra i nomi che completano la lista dei 23 figurano Femi Otedola (Nigeria) con 1,3 miliardi e Strive Masiyiwa (Zimbabwe) con 2,1 miliardi. In Marocco si confermano Othman Benjelloun, del settore bancario, e il Primo ministro Aziz Akhannouch, anche leader del gruppo gruppo Akwa con interessi vitali nel settore dell’energia e del gas. L’Egitto mantiene una presenza fortissima grazie alla famiglia Sawiris: Nassef rimane l’uomo più ricco del Paese grazie ai suoi investimenti nelle costruzioni e nello sport, mentre suo fratello Naguib continua a essere un punto di riferimento nel settore delle telecomunicazioni e degli investimenti finanziari.
Nell’Africa australe, Patrice Motsepe si conferma come il principale punto di riferimento nel settore minerario, mantenendo un ruolo attivo anche nella gestione del calcio africano come presidente della Confederazione africana di calcio. Accanto a lui, nel settore bancario, Michiel Le Roux trae grandi profitti dal successo della Capitec Bank in Sudafrica. Un altro nome di rilievo che continua a influenzare l’economia digitale del continente è Strive Masiyiwa, dello Zimbabwe, pioniere delle telecomunicazioni con Econet Global.
Un dato interessante del 2026 è la crescente influenza delle donne leader. Sebbene la classifica dei “miliardari” puri rimanga ancora a forte trazione maschile, Forbes ha però dedicato una menzione speciale alle donne africane più influenti, citando leader come Mary Vilakazi, Ceo di FirstRand, e Mpumi Madisa, Ceo di Bidvest, figure chiave nell’economia del continente.
Va notato che Elon Musk, cittadino sia statunitense che sudafricano, ha battuto il record della storia con un primo posto da capogiro, di ben 839 miliardi di dollari. Forbes non lo classifica però tra i ricchissimi africani, essendo il suo impero stato costruito negli Stati Uniti.
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