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Sudafrica pronto a firmare accordo su Zona di libero scambio continentale

Il Sudafrica lancerà presto il processo nazionale che porta alla firma dell’accordo che istituisce la zona di libero scambio africana (AfCfta/ Zlec).

Lo ha detto ieri il Vice Ministro del Commercio e dell’Industria del Sudafrica, Bulelani Magwanishe, confermando le dichiarazioni del presidente sudafricano Cyril Ramaphosa che lo scorso marzo, quando l’accordo era stato firmato da oltre 40 paesi del Continente, aveva spiegato che i sudafricani avevano solo bisogno di un po’ di tempo in più prima di sottoscrivere l’intesa.

Nelle sue parole di ieri, il Vice Ministro del Commercio e dell’Industria del Sudafrica ha spiegato che  nelle scorse settimane sono state completate le operazioni di sviluppo degli allegati del protocollo sullo scambio di merci e del protocollo sulla composizione delle controversie.

“La fine di questo lavoro consente al Sudafrica di avviare rapidamente il processo nazionale di firma dell’accordo di CFTA”, ha affermato Magwanishe.

Si prevede che il CFTA in Africa creerà un mercato integrato che interessa oltre un miliardo di persone, con un PIL combinato di circa 3,3 trilioni di dollari. Ciò creerà maggiori economie di scala, un mercato più grande e migliori prospettive per l’Africa per attirare investimenti, ha aggiunto il vice ministro sudafricano.

Magwanishe ha inoltre ricordato che il Sudafrica si è impegnato nella Tripartite Free Trade Area (TFTA).

Due delle maggiori economie dell’Africa, Sudafrica e Nigeria, non hanno ancora firmato l’accordo che istituisce il AfCFTA, che è stato firmato il 21 marzo da 43 paesi africani alla 10a sessione straordinaria del l’Assemblea dell’Unione Africana (AU) sul CFTA.

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Per approfondire:

Le mille innegabili opportunità mostrate dall’Africa si inseriscono in un percorso di crescita positivo, nonostante ritardi e, non di rado, brusche frenate; alle difficoltà interne, poi, si somma ancora l’ingerenza, non sempre velata, di potenze straniere.



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