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Africa: Conferenza OSCE di Palermo, un Erasmus del Mediterraneo

Un Erasmus del Mediterraneo. A lanciare l’idea, durante l’incontro con i giornalisti in apertura della Conferenza OSCE sul Mediterraneo in programma fino a oggi a Palermo, il ministro degli Esteri Angelino Alfano. “L’Erasmus ha avvicinato una generazione di ragazzi europei. Con le stesse modalità può valere anche nel Mediterraneo, mettendo in relazione i Paesi che si affacciano su un mare che unisce e non divide, così piccolo da sembrare un lago rispetto agli oceani. Un Mediterraneo i cui elementi chiave saranno pace, sicurezza e stabilità”.

Alfano, in conferenza stampa, ha parlato anche di Libia, manifestando la propria fiducia per il lavoro compiuto e che sta compiendo l’inviato Onu Ghassan Salamé. “Abbiamo sostenuto fin dall’inizio del suo mandato l’inviato speciale. Il compito più arduo è trovare una sintesi nei rapporti tra potere civile e militare, per arrivare finalmente al processo di transizione che porti a libere elezioni. Noi siamo stati i primi a riaprire l’ambasciata a Tripoli ed i primi a volere cercare un dialogo tra l’Est e l’Ovest. Noi però non pensiamo alla Libia del domani ma alla Libia del dopodomani. Pensiamo alle imprese italiane che dovranno tornare ad investire in Libia”.

Il titolare della Farnesina ha annunciato un aiuto economico concreto da parte dell’Italia per combattere la tratta degli uomini, il crimine organizzato ed il traffico di droga. Tra gli argomenti in agenda nella tre giorni palermitana il tema della sicurezza. Stamattina si discuterà di migrazione e del ruolo dell’OSCE nella gestione dei flussi migratori e della lotta al crimine.

“Si parlerà anche di narcotraffico – ha anticipato Alfano – per questo abbiamo voluto invitare ai lavori il procuratore Gratteri”. E nel giorno della perquisizione a Catania della nave di Save the Children, il ministro ha preferito non entrare nel merito dell’inchiesta ma ha voluto sottolineare il ruolo importante giocato dalle ong, anticipando la presenza delle organizzazioni non governative in Libia: “Presto coinvolgeremo le ong, le quali saranno presenti, con i propri operatori, nei campi per i rifugiati in Libia”.

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Per approfondire:

Una mappa ragionata del continente con bilanci, prospettive e criticità: al suo interno sarà possibile consultare i dati sull’export italiano e il calendario delle iniziative dell’Agenzia ICE in Africa nel 2017, lo stato della crescita e delle tensioni nel continente, i Paesi che sono cresciuti di più nel 2016.



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