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Mauritius: annunciata realizzazione di una zona di libero scambio tripartita

L’arcipelago delle isole Mauritius sottoscriverà un accordo per la realizzazione di una zona di libero scambio tripartita (TFTA) tra il Mercato comune per l’Africa orientale e meridionale (COMESA), la Comunità dell’Africa orientale (EAC) e la Comunità per lo sviluppo dell’Africa australe (SADC). A renderlo noto, nei giorni scorsi, è stato l’ufficio del primo ministro, che, in una nota, ha chiarito come tra i principali obiettivi dell’area tripartita di libero scambio figuri la promozione dello sviluppo economico e sociale della regione. Il capo del governo mauriziano, ha sottolineato come “creare un mercato unico con la libera circolazione delle merci e dei servizi sia fondamentale per promuovere il commercio intra-regionale e migliorare il processo di integrazione regionale e continentale”. L’area tripartita di libero scambio rappresenta un mercato integrato dei 26 paesi con una popolazione complessiva di 632 milioni di persone, il 57% della popolazione africana e un prodotto interno lordo totale di 1,3 miliardi di dollari nel 2014. L’accordo entrerà in vigore una volta che 14 paesi presenteranno i loro strumenti di ratifica. L’Egitto è stato il primo paese a ratificare l’accordo. Una volta che l’accordo sarà entrato in vigore, ridurrà le tariffe sulle merci scambiate tra i paesi coinvolti e creerà nuove opportunità per le esportazioni e catene del valore regionali. Nel mese di luglio, il Sudafrica è diventato il 19 ° paese a firmare l’accordo.

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Per approfondire:

Una mappa ragionata del continente con bilanci, prospettive e criticità: al suo interno sarà possibile consultare i dati sull’export italiano e il calendario delle iniziative dell’Agenzia ICE in Africa nel 2017, lo stato della crescita e delle tensioni nel continente, i Paesi che sono cresciuti di più nel 2016.



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