Contatti

Direttore responsabile
Massimo Zaurrini
Direttore editoriale
Gianfranco Belgrano

Via Val Senio, 25 - 00141 Roma
+39 068860492 - +39 0692956629
Fax: +39 0692933897

Mail

captcha

Nigeria: cercansi investitori per nuovo ponte a Lagos

Il governo dello stato federale nigeriano di Lagos è alla ricerca di investitori per finanziare la costruzione di un quarto ponte di collegamento tra la terra ferma e l’isola, nel lambito del progetto “4th Mainland Bridge”.

OMA_4TH_MAINLAND_BRIDGE12-960x550“Investitori da tutto il mondo si stanno interessando al progetto, dall’Europa, dall’America, dalla Cina e dalla Corea del Sud” ha detto Adebowale Akinsanya, commissario per lo sviluppo del lungomari di Lagos, comunicando che i partner che erano già stati selezionati non corrispondono più ai criteri richiesti.

Ex capitale amministrativa, Lagos è il polo economico della Nigeria ed è un centro molto trafficato. E’ divisa tra l’isola, che ospita il centro degli affari e i quartieri benestanti, e la periferia, dalla parte della terra ferma.

Affacciata sul Golfo di Guinea, la metropoli conta almeno 17 milioni di abitanti (alcune statistiche parlano di 21 milioni) ed è una delle più popolose del continente africano.

Esprimendosi durante una conferenza celebrativa del secondo anno di gestione del governatore Akinwunmi Ambode, Temidayo Erinle, segretario permanente del ministero delle Infrastrutture, ha vantato la costruzione di 84 km di strade nello Stato dal 2016, e di centinaia di progetti in corso d’opera per migliorare la viabilità.

© Riproduzione riservata

Per approfondire:

È sulle città che l’Africa, ma per molti versi anche il resto del pianeta, si gioca il proprio futuro. L’immagine stereotipata e ormai datata di un’Africa rurale, fatta di villaggi, capanne e strade in terra battuta, sarà sempre più sostituita da quella di un’Africa urbana.

È sulle città che l’Africa, ma per molti versi anche il resto del pianeta, si gioca il proprio futuro. L’immagine stereotipata e ormai datata di un’Africa rurale, fatta di villaggi, capanne e strade in terra battuta, sarà sempre più sostituita da quella di un’Africa urbana.



__di


Pubblicato il


Leggi anche