Contatti

Direttore responsabile
Massimo Zaurrini
Direttore editoriale
Gianfranco Belgrano

Via Val Senio, 25 - 00141 Roma
+39 068860492 - +39 0692956629
Fax: +39 0692933897

Mail

captcha

Renewable-energy

AfDB approva Iniziativa Africana per le Energie Rinnovabili (Arei)

Il Consiglio di Amministrazione della Banca africana di sviluppo (AfDB) ha approvato la proposta che indica l’AfDB come fiduciario per amministrare e gestire le risorse dell’Africa Renewable Energy Initiative (AREI), e anche per ospitare la AREI Independent Delivery Unit.

Il AREI è, come ricorda l’AfDB,  “un’iniziativa africana che mira a sfruttare le abbondanti risorse di energia rinnovabile in Africa per contribuire alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile, maggiore benessere, e un sano sviluppo economico, garantendo l’accesso universale alla quantità sufficiente di energia pulita, adeguata e conveniente”.

Scopo dell’AREI è anche quello di sostenere i paesi africani nella transizione verso sistemi di energia rinnovabile sostenendo le strategie di sviluppo a basse emissioni di carbonio.

Lanciata al COP21 di Parigi nel dicembre 2015, l’AREI sta ricevendo un forte sostegno internazionale dai partner di sviluppo che si sono impegnati a mobilitare almeno 10 miliardi di dollari cumulativamente per sfruttare il potenziale delle energie rinnovabili in Africa e ampliare l’accesso di energia in tutto il continente.

AREI potrà contare su un Consiglio di Amministrazione, un Comitato Tecnico, un Indipendent delivery unit e un Trustee (fiduciario).

La Banca di conseguenza ospiterà AREI come un Open Access Global Fund.

Sostenuta e supportata finanziariamente dai governi di Canada, Francia, Germania e Stati Uniti, l’AREI punta ad aggiungere entro il 2020 al mix energetico africano 10 GW e poi entro il 2030 altri 300 GW di energia prodotta da fonti rinnovabili.

In base a quel che viene reso noto in un comunicato diffuso dall’Unione Africana, l’AREI promette di ridurre le emissioni di Co2 permettendo a 600 milioni di africani di abbandonare diesel, kerosene e legna come fonte di energia per dar luce e cucinare nelle proprie case.

© Riproduzione riservata

Per approfondire:

copertinaottobre2016-sito

 

 



__di


Pubblicato il


Leggi anche