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    Costa d’Avorio/Ghana: Accordo per reddito maggiore ai produttori di cacao

    La Costa d’Avorio e il Ghana, primi produttori mondiali di fave cacao in termini di volumi, hanno annunciato l’istituzione di un quadro congiunto che andrebbe a garantire un reddito maggiore ai produttori. L’annuncio è stato dato dopo una riunione di avvio del Comitato economico e commercializzazione ieri ad Abidjan-Plateau, cuore della capitale economica ivoriana.

    L’intesa prevede il monitoraggio dell’attuazione dei differenziali di origine, un premio pagato dagli esportatori sulla qualità delle fave. I due Paesi pubblicheranno l’importo del differenziale alla fine di ogni mese, a partire da maggio 2022, hanno precisato i funzionari Yves Brahima Kone del Consiglio Caffè Cacao, Joseph Aidoo del Ghana Cocoa Board e Alex Assanvo dell’iniziativa cacao Costa d’Avorio in uno spirito di trasparenza.

    A luglio 2019, ricordano fonti ivoriane, i due maggiori produttori di cacao del mondo hanno proposto un nuova meccanismo di tariffazione volto a contribuire al miglioramento del reddito dei produttori di cacao nei due Paesi, denominato Differenziale per un reddito dignitoso che ammonta a 251.800 franchi Cfa (circa 384 euro) per tonnellata di cacao venduta nella campagna 2020/2021. L’obiettivo di fondo era quello di raggiungere un prezzo minimo di almeno 1.636.700 franchi Cda (2.495 euro) per tonnellata, consentendo ai produttori di guadagnare almeno il 70% di tale importo.

    Questa misura è stata accolta pubblicamente con favore da tutti gli attori del settore del cacao. Tuttavia, dopo il lancio del meccanismo di determinazione dei prezzi, i prezzi di mercato sono diminuiti in modo significativo, mentre i differenziali originali sono stati scambiati al ribasso dalle imprese, il che ha influito e indebolito i benefici attesi per i produttori. “Non è stato quindi raggiunto il prezzo minimo desiderato di 2.600 dollari per tonnellata” ha lamentato Yves Brahima Kone, secondo Abidjan.net.

    Il differenziale di origine è un fattore chiave nella determinazione dei prezzi del cacao. Oggi, essendo i differenziali negativi, l’impatto differenziale per un reddito dignitoso sul prezzo garantito ai produttori non ha praticamente alcun effetto sul loro reddito. I differenziali di origine saranno pubblicati dal Segretariato dell’Iniziativa sul cacao Costa d’Avorio-Ghana,  attestando così un passo verso una maggiore trasparenza su un elemento chiave del prezzo del cacao. [Da Redazione InfoAfrica]© Riproduzione riservata

    Leggi il nostro numero sulle sfide e opportunità che attendono la filiera cacao in Africa: https://www.africaeaffari.it/rivista/paradosso-cacao



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