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    Tunisia: Gli investitori rafforzano le loro relazioni a Milano

    “Tunisia: La Porta per l’Africa”: questo il titolo di un evento realizzato giovedì a Milano da FIPA – Tunisia e Ambasciata della Tunisia a Roma, in collaborazione con Promos Italia e CTICI.

    L’evento è stato un’occasione di incontro e approfondimento per istituzioni e investitori, italiani e tunisini e un’opportunità per consolidare e approfondire le possibilità di investimento tra i due Paesi, tra i quali intercorre un tradizionale rapporto di amicizia e scambio.

    “Tra i due Paesi, dopo la visita del presidente della repubblica il giugno scorso, con il governo italiano e la presidenza abbiamo concordato di approfondire il partenariato strategico tra i due paesi – ha spiegato l’ambasciatore della Tunisia, Moez Sinaoui – Dall’11 ottobre abbiamo un nuovo governo tecnico con una donna, che sta lavorando per risanare la situazione economica dopo dieci anni, e la lotta alla corruzione. Adesso è il momento giusto per recarsi in Tunisia, con questo governo tecnico, approfondire i rapporti e approfittare della posizione strategica del Paese. Questa trilogia Europa, Italia, Tunisia, Africa funziona benissimo. Non si tratta solo di parole ma di realtà, a giudicare anche dalle testimonianze in merito. Adesso è il momento di ripartire, anche con incontri come quello di oggi. Sono in programma in altre regioni d’Italia, come Emilia Romagna, Piemonte. Si riparte, quello di oggi è un segnale per dire che siamo ripartiti alla conquista degli investitori italiani”.

    Abdelbasset Ghanmi, direttore generale di Fipa si è espresso positivamente sul ruolo chiave della Tunisia come porta del continente, sottolineando i rapporti bilaterali tra i due Paesi. Anche l’Italia è per la Tunisia una porta per l’Europa. Il Paese, ha ricordato il direttore, ha una lunga storia di investimenti anche dall’Italia, che sono continuati nonostante il periodo di crisi. Le motivazioni sono da ritrovare in diversi fattori, tra tutti emerge preponderante la strategica posizione geografica. Il Paese infatti si affaccia sul mediterraneo e allo stesso tempo ha un legame diretto con l’Africa subsahariana, fungendo da trait d’union tra due mondi. E’ la nazione più competitiva del Nord Africa con più di 65mila laureati all’anno, aperta e attrattiva verso gli investitori stranieri che non subiscono alcun tipo di discriminazione e hanno gli stessi diritti di quelli tunisini. Una sfida per il futuro è quello di migliorare trasporti, infrastrutture e logistica, tratto fondamentale per garantire uno sviluppo economico nell’era contemporanea.

    L’Italia è uno dei maggiori investitori in Tunisia, seconda solo alla Francia. Attualmente nonostante la crisi pandemica si è tornati ai livelli pre covid e l’obbiettivo attuale è quello di aumentare la cooperazione tra i due Paesi e offrire il giusto supporto alle imprese italiane per poter investire in Tunisia. Emerge come elemento preponderante l’importanza della filiera corta. Ghanmi ha rivolto un invito all’investimento e a scoprire le tante opportunità che il Paese è in grado di offrire. Attualmente sono già 900 le imprese italiane in Tunisia.

    Il sostegno agli imprenditori italiani che vogliono investire in Tunisia è garantito anche dal supporto delle istituzioni, tra cui quello della Regione Lombardia, come ha sottolineato Alan Christian Rizzi, Sottosegretario con delega ai rapporti con le Delegazioni Internazionali Regione Lombardia. Le innumerevoli opportunità di business tra Tunisia e la regione si trovano sempre nel tavolo delle discussioni. I numeri del 2021 esprimono un’enorme potenzialità e apertura. Si parlava di 1 miliardo e 200 mila euro nel 2019, numero che ha subito una flessione fisiologica nel 2020 per l’emergenza covid.  I dati del primo semestre 2021 fanno però ben sperare, 500 milioni di euro, che vanno a consolidare il 2019. Il sottosegretario conferma e sottolinea come la Regione Lombardia abbia sempre considerato la Tunisia come una porta per il continente africano. La vicinanza è la strada, ricordando e puntando sulle opportunità che la Tunisia è in grado di offrire per quanto riguarda il turismo. Numeri che confermano una vicinanza che al di là di essi si basa su un rapporto di consolidata amicizia tra i due Paesi

    Al fianco degli investitori italiani si pongono anche delle realtà bancarie come la Banca ICCREA e realtà del Sistema Paese come Simest.

    Puoi leggere il nostro focus sulla Tunisia: https://www.africaeaffari.it/rivista/quale-tunisia[Da Redazione InfoAfrica]© Riproduzione riservata



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