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    Intervista al presidente di Assafrica: “L’Africa è per l’Italia una grande opportunità”

    “L’Africa è per l’Italia un’opportunità unica per crescere e sono confidente che anche l’Italia possa dare un grande contributo alla crescita del continente africano; perché questo accada, però, l’Italia deve muoversi in maniera unitaria, come sistema Paese, e di questo sistema fanno parte istituzioni, aziende private e terzo settore”: Massimo Dal Checco, il nuovo presidente di Confindustria Assafrica e Mediterraneo, l’associazione di Confindustria che si occupa del continente africano e del Mediterraneo, va dritto al punto in una sua intervista pubblicata dal mensile Africa e Affari.

    Eletto a gennaio dal consiglio direttivo dell’associazione, Dal Checco è stato presidente del gruppo Ict e servizi alle imprese in Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, nonché a capo di Sidi Group, un gruppo di aziende che operano nel digitale da quasi cinquant’anni.

    “Credo veramente che l’Africa sia per l’Italia una grande opportunità” ha detto Dal Checco. “Lo è per l’intera Europa, ma sappiamo che vi sono nazioni europee che nel continente preferiscono muoversi in maniera più autonoma. Per quanto riguarda l’Italia, è chiaro che, vista la recente pandemia, l’unica via di uscita sia la crescita. Una crescita importante, in grado di fornire un forte boost, non può avvenire lavorando esclusivamente in Italia e nei mercati con cui siamo stati a contatto negli ultimi trent’anni”. Il presidente di Assafrica ha quindi sottolineato come la vicinanza geografica dell’Africa rispetto all’Italia debba essere l’occasione per ampliare il respiro dell’economia italiana: “A poche ore di volo e pochissimo fuso orario abbiamo la seconda area del pianeta per maggior crescita economica, una regione del mondo dove si fanno investimenti incredibili. Un continente giovane, dove l’età media varia tra i 18 e i 25 anni a seconda delle geografie, un continente che ha la più elevata richiesta di sviluppo e dove il binomio accesso all’energia/trasformazione digitale diventa un abilitatore fondamentale per il settore primario, secondario e terziario”. Secondo Dal Checco questa opportunità nell’ambito delle azioni di Assafrica sarà imperniata su tre pilastri: “Il primo è un rafforzato contatto con la diplomazia economica, il secondo è quello delle filiere, e il terzo con le istituzioni finanziarie italiane e internazionali”. [Da Redazione InfoAfrica] © Riproduzione riservata



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