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Finanziare lo sviluppo, al via conferenza mondiale di Addis Abeba

ETIOPIA – Cinque giorni di riunioni per trovare fonti di finanziamento dedicate agli gli obiettivi per lo sviluppo: è quanto aspetta i politici, esponenti della società civili, finanziatori, investitori privati, analisti e consulenti ad Addis Abeba, la capitale dell’Etiopia, per la terza conferenza internazionale sullo sviluppo “FFD3” che comincia oggi, dopo quelle di Monterrey nel 2002 e quella di Doha nel 2008.

Organizzata dalle Nazioni Unite, la conferenza ha l’obiettivo ufficiale di “lanciare un partenariato mondiale rinnovato e rafforzato per finanziare uno sviluppo sostenibile incentrato sugli esseri umani”.

Prima difficoltà dinanzi a questa sfida immensa, l’impossibilità, alla vigilia del’avvio dei lavori, di trovare un accordo sul documento finale. Alcuni punti restano in sospeso, in particolare l’aspetto fiscale.

« Nel dibattito internazionale in vista di Addis, si sta prendendo coscienza del fatto che per la maggioranza dei paesi in via di sviluppo, la capacità di finanziare lo sviluppo dipende ormai dalle risorse domestiche pubbliche e da adeguate politiche di raccolta fiscale interna, nonché da una altrettanto adeguata capacità di programmazione della spesa pubblica, e dalla creazione di un clima favorevole alla crescita del settore privato attraverso uno stimolo degli investimenti privati interni e all’attrazione di quelli esteri. Sta inoltre risaltando la rilevanza di canali di finanziamento diversi dall’aiuto pubblico allo sviluppo, quali le rimesse degli emigrati, la filantropia, le ONG, delle politiche settoriali, come la promozione dell’alfabetizzazione e inclusione finanziaria, la gestione finanziaria, la lotta all’evasione e elusione fiscale, alla corruzione, ai trasferimenti illeciti, la programmazione della spesa » sottolineano fonti dell’Onu.

Dallo European Report Development del 2015 emerge infatti che dal 2000, anno in cui furono adottati gli obiettivi del Millennio, il peso degli aiuti pubblci allo sviluppo è nettamente diminuito rispetto ai finanziamenti privati internazionali e locali e alle risorse domestiche pubbliche.

La Conferenza di Addis Abeba è il primo di tre importanti incontri che si terranno nel 2015. Sarà seguito dall’adozione dell’Agenda di Sviluppo post-2015 a New York a settembre, e dalla conferenza dell’ONU sui cambiamenti climatici a dicembre a Parigi.

Per approfondire:

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