Contatti

Direttore responsabile
Massimo Zaurrini
Direttore editoriale
Gianfranco Belgrano

Via Val Senio, 25 - 00141 Roma
+39 068860492 - +39 0692956629
Fax: +39 0692933897

Mail

    captcha

    Senegal: Sotto i riflettori la mobilità sostenibile nel piano di trasporto di Dakar

    Il governo di Dakar ha adottato un piano di trasporto urbano per la capitale del Paese (Plan directeur d’urbanisme Dakar et environs-Pdup) che si estende al 2025 e assegna un posto d’onore alla mobilità sostenibile. Il Senegal vuole migrare gradualmente verso un trasporto pubblico sempre più verde nella sua capitale Dakar e nel resto un parco di autobus cittadini alimentati a elettricità, come parte del suo piano di mobilità sostenibile e inclusivo. L’impegno è stato ribadito durante il forum regionale per la “promozione degli autobus puliti in Africa”, che è durato due giorni e si è concluso ieri a Dakar. A organizzarlo, Dakar Urban Transport Executive Council (Cetud), in collaborazione con gli Stati Uniti, il Programma delle Nazioni per l’Ambiente (Unp) e l’Unione africana dei trasporti pubblici (Uatp). “Nel 2040 si stima che Dakar avrà 7 milioni di abitanti”, ha detto hierno Birahim Aw, ceo di Cetud. “La rete stradale è già satura. L’80% del trasporto motorizzato viene effettuato tramite trasporto collettivo”. Trovare nuove soluzioni sostenibili è una necessità. Secondo le autorità, questi autobus elettrici saranno schierati sulla rete della compagnia pubblica Dakar Dem Dikk (Ddd) – che quotidianamente serve adesso 150.000 passeggeri – e quella dell’Associazione per il finanziamento dei professionisti del trasporto urbano (Aftu), che ha 266 milioni di passeggeri l’anno. Cetud sta attualmente coordinando il progetto Bus Rapid Transit (BRT) che dovrebbe collegare il centro cittadino della capitale senegalese alla periferia entro il 2022. Si tratta di un’altra iniziativa sostenibile che rientra negli impegni assunti dal Senegal, nel quadro di l’accordo di Parigi sul clima, per rendere Dakar “più verde e più pulita”. [Da Redazione InfoAfrica]© Riproduzione riservata



    __di


    Pubblicato il


    Leggi anche