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    Capo Verde: Riparte processo di privatizzazione di enti statali

    “Rinvigorire l’attuazione delle riforme nelle società pubbliche” riavviando il processo di privatizzazione di diverse società di proprietà statale, interrotto nell’aprile dello scorso anno a seguito della pandemia covid-19: questo l’intento del governo di Capo Verde ribadito nel rapporto finale della 3a e ultima revisione del programma di assistenza tecnica dello strumento di coordinamento delle politiche con il Fondo monetario internazionale (Fmi). L’obiettivo del piano governativo è di pervenire a una maggiore efficienza delle aziende che operano in settori strategici dell’economia, insieme a una diminuzione del ruolo dello Stato, per raggiungere una riduzione del debito pubblico.  L’elenco delle società strategiche da privatizzare include Cv Handling, responsabile della gestione aeroportuale e del controllo del traffico aereo, Electra, la società pubblica responsabile della produzione e distribuzione di energia e acqua, alcune società del settore farmaceutico, come Inpharma ed Emprofac, processo di grande rilevanza considerando la crescente rilevanza di questo settore nel contesto pandemico, o ancora Enapor, responsabile della gestione di tutti i nove porti del paese. In quest’ultimo campo sono in corso una serie significativa di investimenti, con un nuovo terminal crociere situato nell’isola di São Vicente (a Nord dell’arcipelago) e l’ampliamento del porto dell’isola di Maio (Sud-est), entrambe iniziative cofinanziate da organizzazioni per lo sviluppo straniere, ovvero rispettivamente l’Agenzia per lo sviluppo delle infrastrutture dei Paesi-Bassi e la Banca africana per lo sviluppo (AfDB). Tra le società destinate alla privatizzazione figura anche Cv Telecom, operatore locale di rete fissa e mobile, di cui lo Stato capoverdiano ha acquisito a maggio del 2019 il restante 40% dei diritti di partecipazione dalla società di telecomunicazioni brasiliana Oi. [Da Redazione InfoAfrica]© Riproduzione riservata



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