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    Costa d’Avorio: Firmati accordi con imprese italiane

    Diverse aziende italiane puntano sulla Costa d’Avorio: lo si apprende da un comunicato dell’Ambasciata della Costa d’Avorio in Italia che informa che una delegazione di imprenditori italiani ha effettuato una missione di prospezione nel Paese dell’Africa occidentale dal 15 al 24 gennaio durante la quale sono state prese decisioni e fatti piani per il futuro.

    Il gruppo italiano Amatec costruirà – precisa la nota – un’unità di lavorazione di 15.000 tonnellate all’anno di anacardi, durante il primo semestre dell’anno 2022 a Nièmene, nella prefettura di Dabakala. Questo impianto di lavorazione, installato su una superficie di 4 ettari, sarà in grado di impiegare 400 persone a tempo pieno. Inoltre, si sta considerando la costruzione di un secondo impianto nella città di Dabakala alla fine della seconda metà del 2022.

    Un altro accordo è previsto da Innotek che prevede di firmare un’intesa per la modernizzazione della miniera d’oro Coopeda a Bassawa e, inoltre, desidera procedere con l’estrazione di quattro siti d’oro situati a Gboli.

    Nella città di Bingerville, la società Rete Ecodistricts ha lavorato alla finalizzazione del progetto per la costruzione del mercato alimentare in collaborazione con la società ivoriana Netrafad. A Grand Bassam, sono in corso negoziati con le società Edilegno e Rete Ecodistricts per la costruzione dello Stadio Comunale da 25.000 posti e la costruzione di un nuovo mercato a Mockeyville.

    La nota precisa che durante il soggiorno in terra ivoriana, la missione economica ha avuto l’opportunità di visitare diversi siti, oltre a interagire con diversi membri del governo. Alla fine della missione diverse aziende italiane hanno espresso la loro intenzione di procedere con la realizzazione di infrastrutture e progetti locali con un forte impatto sociale. [Da Redazione InfoAfrica]© Riproduzione riservata



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