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L’Africa a Reggio Emilia, tra proposte e interessi comuni

AFRICA – “Fare di Reggio Emilia un punto di riferimento permanente dell’Africa in Italia, rendendo la città sede di una Commissione paritetica, a cui prendano parte rappresentanze del Corpo diplomatico africano in Italia, al fine di verificare periodicamente lo stato delle relazioni, a cominciare da quelle economiche e politiche, con l’Africa, con i suoi singoli paesi e soprattutto con il continente nella sua unitarietà”: è l’auspicio del sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, espresso durante la visita di una delegazione di rappresentanti diplomatici di 25 paesi africani, per stringere nuovi rapporti o consolidare relazioni economiche, politiche, culturali e nel campo dei servizi educativi.

“Per Reggio Emilia, che è una città con una forte proiezione internazionale e una spiccata attenzione al dialogo interculturale e interreligioso, questi incontri possono essere una rilevante opportunità di confronto, di progettazione comune e di scambio culturale, sociale e commerciale, a partire dalle competenze distintive del territorio” ha aggiunto il sindaco Vecchi .

L’incontro in Sala del Tricolore è avvenuto nell’ambito del primo incontro-visita fuori Roma del Corpo diplomatico africano in Italia: per questa iniziativa, è stata scelta Reggio Emilia, a testimonianza della particolare relazione, sin dagli anni Sessanta del secolo scorso, della città emiliana con l’Africa. Una relazione ulteriormente consolidata dagli scambi internazionali generati dal Expo 2015.

Al seminario, insieme con l’assessore alla Città internazionale del Comune di Reggio Emilia Serena Foracchia, erano presenti Stefano Landi presidente della Camera di commercio di Reggio Emilia, il decano del Corpo diplomatico africano in Italia Kamara Dekamo Mamadou, Raffaele De Lutio del ministero per gli Affari esteri italiano, Paolo Sannella presidente del Centro di relazioni con l’Africa e portavoce del progetto Reggio chiama Africa, Franco Mazza presidente della Fondazione solidarietà reggiana.

“L’Africa è oggi un continente aperto al futuro”, ha detto Kamara Dekamo Mamadou, decano del Corpo diplomatico africano in Italia e ambasciatore del Congo in Italia. “Tra qualche anno – ha aggiunto – il nostro continente arriverà al miliardo di abitanti, con una popolazione giovane e con molte competenze in diversi ambiti. In quest’ottica, la proposta del sindaco Vecchi di una Commissione paritetica sulle relazione e la cooperazione italo-africane è una pista molto interessante, che dobbiamo sostenere e incoraggiare per far nascere occasioni di reciproca collaborazione e crescita. In Africa c’è una rilevante presenza cinese, ma in Africa vi è spazio per tutti, compresi certo gli investimenti e le imprese occidentali”.

I 25 Paesi rappresentati da ambasciatori e altri diplomatici, nella storica Sala civica di Reggio, erano: Algeria, Angola, Burkina Faso, Camerun, Capo Verde, Congo, Eritrea, Etiopia, Gabon, Guinea, Guinea Equatoriale, Mauritania, Mozambico, Nigeria, Somalia, Sudafrica, Sudan, Uganda, Zambia, Zimbabwe, Costa d’Avorio, Kenya, Liberia, Sud Sudan e Marocco.

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