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    Coronavirus: casi e restrizioni in Africa, aggiornamento del 22 Aprile

    AFRICA – (aggiornamento del 22 Aprile) Sono 15.555 i casi di Covid19 confermati in tutto il continente africano. Lo si apprende dagli ultimi dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, dai quali si evince che la progressione del coronavirus nel continente resta lenta e senza scossoni nella stragrande maggioranza dei paesi. Da settimane ormai a fronte di 1,3 miliardi di abitanti sparsi in 54 paesi, si registra un incremento di casi a livello continentale di alcune centinaia  di unità. L’Africa resta quindi la zona del pianeta con la minore diffusione del virus, che a livello globale ha ormai superato i 2 milioni e 300 mila contagi. 

    All’interno del continente anche il Marocco si è aggiunto a  Sudafrica ed Egitto superando la soglia dei 3000 casi, mentre l’ Algeria resta sola sopra i 2000 casi. Nelle ultime 24 ore anche il Ghana si è unito al Camerun superando la soglia dei 1000 casi, mentre tutti gli altri paesi sono ampiamente sotto questa soglia. Da evidenziare il ritmo accelerato nelle ultime 48 ore dell’incremento di casi a Gibuti (che sfiora quota 1000) e Somalia (237 casi). In termini relativi la diffusione maggiore resta in Africa Occidentale (Burkina Faso, Costa d’Avorio, Camerun, Ghana). E’ bene segnalare che finora in Africa (nonostante i titoli di giornale) non si è verificata alcuna crescita “esponenziale” ma nella maggioranza deii paesi i numeri continuano a salire in maniera limitata e costante. Iniziata praticamente in contemporanea con la diffusione europea, l’epidemia di covid in Africa non si è mai impennata. La maggioranza dei paesi del continente conta meno di 100 casi. 

    Il Lesotho resta l’unico paese africano senza alcun contagio comunicato.

    Sul fronte delle misure di limitazione, è bene sottolineare che, a fronte di numeri limitati rispetto alle altre zone del mondo, la maggior parte dei paesi africani si è dimostrata la più reattiva nel prendere misure di prevenzione e contenimento. Nelle ultime 48 ore si registrano le novità introdotte da Gambia, Zambia e Repubblica del Congo. 

    E’ bene evidenziare che da giorni ormai  il Ministero degli Esteri ha pubblicato il seguente avviso relativo a tutte le destinazioni nel mondo:

    “In base alla normativa vigente, sono VIETATI tutti i viaggi e gli spostamenti per turismo all’estero come sul territorio nazionale. Visita il sito www.governo.it per consultare la normativa in vigore. La dichiarazione dell’OMS con cui si classifica COVID-19 come “pandemia” sta comportando l’adozione di misure restrittive (sospensione del traffico aereo, divieto di ingresso, respingimento in frontiera, quarantena obbligatoria, accertamenti sanitari) da parte di tutti i Paesi del mondo, con scarso o nessun preavviso. SI RACCOMANDA DI EVITARE OGNI VIAGGIO/SPOSTAMENTO NON ESSENZIALE. Il rientro in Italia è consentito per ragioni di ASSOLUTA URGENZA (DPCM 22 marzo 2020). Chi rientra in Italia dall’estero deve sottoporsi ad ISOLAMENTO FIDUCIARIO per 14 giorni. Per maggiori informazioni: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimento/saluteinviaggio/coronavirus/L’Italia”

    NOVITA’ DEL 22 APRILE

    GAMBIA – Al fine di contenere la diffusione del COVID-19, si segnala che alcune compagnie aeree hanno ridotto il proprio operativo voli e/o sospeso alcune tratte verso l’Italia. Si raccomanda di verificare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea di riferimento, prima di recarsi in aeroporto. Dal 23 marzo le Autorità hanno disposto la chiusura delle frontiere aeree e terrestri fino a data da definirsi. Il Ministero della Salute gambiano ha attivato un numero verde (00220) 1025, da contattare per informazioni e in caso di sospetto contagio. La struttura sanitaria di riferimento è il Medical Research Council (Unit of The Gambia). 

    ZIMBABWE – In risposta all’emergenza COVID-19 le Autorità dello Zimbabwe hanno disposto una serie di misure restrittive per evitare il diffondersi del contagio, tra le quali la chiusura di tutte le frontiere ai viaggiatori non residenti e, partire dal 30 marzo, un lockdown nazionale fino al 3 maggio. I voli internazionali  arrivo ed in partenza dal paese sono momentaneamente sospesi.

    REP. CONGO – In risposta all’emergenza COVID-19 le autorità locali hanno prorogato il 21 aprile, per un ulteriore periodo di 21 giorni,  lo stato di emergenza inizialmente disposto il 30 marzo.  Tra le misure restrittive si segnalano la chiusura delle frontiere terrestri ed aeroportuali; la chiusura di tutti gli esercizi ad eccezione della vendita di alimenti e beni di prima necessità; l’obbligo per la  popolazione di rimanere nelle proprie abitazioni, ad eccezione degli  operatori di servizi ritenuti indispensabili, con il conseguente divieto di circolazione tranne che per motivi indispensabili; il coprifuoco dalle ore 20 alle 5. 

    CASI

    I casi seguenti sono quelli ufficialmente confermati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS/WHO): 

    PaeseCasi
    PaeseCasi
    Egitto3333
    R. D. Congo350
    Sudafrica3300
    Mayotte284
    Marocco3186
    Kenya281
    Algeria2718
    Tanzania255
    Ghana 1042 
    Mali246
    Camerun1163
    Somalia237 
    Gibuti945
    Repubblica del Congo160
    Costa d’Avorio879
    Rwanda147
    Tunisia884
    Madagascar121
    Niger655
    Gabon120
    Guinea622 
    Etiopia110
    Burkina Faso576
    Togo84
    Nigeria541
    Liberia99
    Reunion408
    Zambia61
    Mauritius328
    Uganda, Capo Verde55
    Senegal377
    Guinea Bissau, Guinea Equatoriale , Eritrea, Namibia, Benin, Libia, Sudan,  Repubblica del Centrafrica, Mozambico, Eswatini, Seychelles, Ciad, Zambia, Mauritania, Angola, Zimbabwe,Somalia, Gambia, Botswana, Burundi, Malawi, Sud Sudan<50

    MISURE RESTRITTIVE AI VIAGGI PER ITALIANI

    (Per maggiori dettagli si rimanda al sito viaggiaresicuri.it del Ministero degli Affari Esteri. Le misure di Contenimento, infatti, variano da paese a paese e vanno dalla semplice misurazione della temperatura all’arrivo a pratiche di autoisolamento etc..)

    Angola/ Divieto

    Algeria/ Chiusura frontiere-sospensione voli

    Benin/Chiusura frontiere-restrizione visti – Quarantena

    Botswana/ Divieto

    Burundi/ sospensione voli – Quarantena

    Capo Verde – Sospensione voli-Contenimento

    Camerun – Divieto

    Centrafrica Repubblica – Quarantena

    Ciad/ Divieto

    Comore/ Chiusura confini

    Congo/Quarantena

    Costa d’Avorio/Contenimento

    Egitto/ Chiusura aeroporti- Contenimento-Ricovero

    Eritrea/ Quarantena

    Etiopia/ Quarantena-Sospensione voli- 

    Gabon/ Contenimento-Divieto

    Gambia/ Contenimento

    Ghana/ Divieto

    Gibuti/ Divieto

    Guinea Bissau/ Contenimento

    Guinea (Conakry)/ Quarantena

    Guinea Equatoriale/ Divieto

    Kenya/ Divieto

    Liberia/ Isolamento (14 giorni)

    Madagascar/ Divieto-respingimento

    Malawi/ Lockdown – Isolamento (14 giorni)

    Marocco/ Sospensione collegamenti con estero – Contenimento-Isolamento

    Mauritius/Divieto

    Mozambico/ Quarantena-blocco visti

    Niger/ Quarantena

    Nigeria/Chiusura voli – Contenimento-Quarantena

    Rwanda/ Controlli-Monitoraggio (con spese a carico)

    R.D. Congo/Contenimento-Quarantena

    Senegal/Contenimento-Quarantena

    Seychelles/ Divieto

    Sierra Leone/ Quarantena

    Somalia/ Sospensione voli

    Sudafrica/ Divieto

    Sudan/ Coprifuoco – sospensione Visti- chiusura frontiere

    Sud Sudan/ Chiusura frontiere internazionali – Divieto – Contenimento-Quarantena

    Tanzania/ Contenimento-Quarantena

    Tunisia/ Divieto

    Uganda/ Sospensione voli – Quarantena

    Zambia/ Sospensione voli – Contenimento-Quarantena

    Zimbabwe/ Contenimento



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