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“Costa d’Avorio: Cultura e cooperazione attraverso lo sguardo delle ONG” italiane, a Milano una mostra fotografica

Ha l’obiettivo di evidenziare le azioni e i progetti umanitari delle ONG italiane che operano in Costa d’Avorio attraverso una raffinata selezione di scatti fotografici che rappresentino il loro lavoro la mostra fotografica in programma a Milano, presso il Museo della Permanente, dal 13 dicembre al 20 gennaio.

La mostra, a cura di Simona Vidoni e patrocinata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), s’intitola “Costa d’Avorio: Cultura e cooperazione attraverso lo sguardo delle ONG” ed è promossa dall’organizzazione umanitaria NADUK in collaborazione con l’Ambasciata della Costa d’Avorio in Italia, a sostegno del ruolo degli attori della società civile e delle entità coinvolte nella cooperazione internazionale nell’intento di consolidare le relazioni tra i molteplici attori che intervengono in favore dei processi di sviluppo attraverso uno spazio di condivisione e di coesione culturale.

Secondo una nota degli organizzatori, “la mostra si avvale della fotografia quale strumento e veicolo di sensibilizzazione sociale ed artistica; mira a sostenere il costante impegno delle ONG coinvolte nella promozione della cultura e nell’attività di assistenza e sviluppo”.

Le ONG  – scrivono ancora i promotori dell’iniziativa  – rappresentano un ponte indissolubile tra l’Italia e la Costa d’Avorio e i risultati delle loro azioni sul territorio mostrano tutta la loro competenza, la loro implicazione nell’attuazione di uno sviluppo sociale ed economico delle regioni, la grande accoglienza ricevuta nei villaggi nonché la loro creatività e il dinamismo culturale con cui cooperano.

“Innovative ricerche concettuali permetteranno ai visitatori d’immaginare un viaggio personale ed ideale all’interno di un percorso umanitario ambientato in Costa d’Avorio, paese legato alle proprie tradizioni e contestualmente artefice costante di nuove tendenze, aperto a tutte quelle realtà che ne favoriscono una crescita sociale, culturale ed economica”, si legge nel comunicato.

La Costa d’Avorio è un paese molto legato alle antiche tradizioni ma allo stesso tempo artefice costante di nuove tendenze e aperto a tutte quelle realtà che ne favoriscano e ne agevolino la crescita sociale, culturale ed economica.

La mostra sarà composta da 45 scatti fotografici, eseguiti da fotografi professionisti e non, appartenenti a 15 ONG ufficialmente iscritte nei registri dell’Ambasciata della Costa d’Avorio in Italia e con le quali essa intrattiene solide e collaborative relazioni. In particolare, le ONG coinvolte sono Agenzia N.1 di Pavia per Ayamé, Associazione Solidarietà Missionaria, Avsi, Cevi, Chocofair, Ciai, Firomms, Granello di Senape, Gruppo Abele, Interlife, Movimento Shalom, Progetto Alepé, Soleterre, Terre Gemelle, e Una Voce Per Padre Pio.

Gli scatti fotografici metteranno in risalto un inedito punto di vista legato alla rappresentazione e all’identità di una realtà umanitaria vitale e in evoluzione.

L’esposizione, resa possibile grazie al contributo di Elettromeccanica Ciaurri, di I.c.i. Bruni, di Martini Gruppo, si svolgerà nella prestigiosa cornice del Museo della Permanente di Milano dal 13 dicembre 2019 al 20 gennaio 2020 per poi assumere un carattere itinerante in Europa (Atene, giugno 2020) ed in Costa d’Avorio (Abidjan, ottobre 2020).



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