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Italia in Etiopia: due giorni di conferenze e business forum ad Addis Abeba

C’è molta Italia ad Addis Abeba in questi giorni. Meeting paralleli e alberghi affollati stanno vedendo la presenza di diverse delegazioni imprenditoriali e istituzionali che culminano nella missione di sistema in programma oggi e domani alla presenza della vice ministra degli Esteri Emanuela Del Re.

Prima della missione di sistema, per la quale in Ambasciata e nella sede dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo si è giustamente in fibrillazione ci saranno due appuntamenti dedicati alle energie rinnovabili.

Stamattina si è aperta la conferenza annuale di Res4Africa, che si tiene per la prima volta in terra africana. Un momento di particolare rilievo, ha sottolineato il segretario generale di Res4Africa, Roberto Vigotti, per presentare in Africa strumenti e allo stesso tempo discutere insieme ai partner africani di soluzioni che possano consentire un grande salto energetico al continente.

“L’Africa è fatta per chi ha visione di futuro – ha detto Antonio Cammisecra, amministratore delegato di Enel Green Power e presidente di Res4Africa ad Africa e Affari – Chi pensa che l’Africa sia una immensa opportunità di business per i prossimi 20 anni, allora deve avere la pazienza che mattone dopo mattone le attuali condizioni si trasformino in opportunità e da opportunità a vero business”.

In questo senso, Enel Green Power ha lavorato promuovendo RenewAfrica, iniziativa che vuole essere il tentativo di mettere tutte le competenze intorno a un tavolo per scrivere un programma che poi possa effettivamente risolvere il problema cronico dell’Africa ovvero la lentezza nel rispondere ai gap infrastrutturali.

“Questo è il motivo – conclude Cammisecra – per cui stiamo lavorando insieme ad altri partner dell’industria, alla Bei, insieme all’Unione Africana e ai Paesi africani. Bisogna avere pazienza. Ci sono specificità culturali, differenze, una storia, fragilità… però anche tanta energia e una popolazione giovane che spinge, che preme, processi democratici in corso, tecnologie che aiutano, trasparenza”.

Nel pomeriggio di oggi si apre invece alla presenza della vice ministra degli Affari Esteri italiana Emanuela Del Re e dell’omologo etiope Aklilu Hailemichael il Forum imprenditoriale Italo-etiopico a cui partecipano una cinquantina circa di imprese italiane in rappresentanza di tre settori in particolare: agricoltura, meccanica agricola e tecnologie per la trasformazione alimentare; infrastrutture e trasporti; conceria, pelli e tessile.

La missione giunge in un momento particolare della vita politica del Paese con una serie di riforme avviate nell’ultimo anno dal governo del primo ministro Abiy Ahmed.

L’Etiopia ha in effetti aperto tutta una serie di dossier in materia di privatizzazione e liberalizzazione che potrebbero cambiare faccia all’attuale assetto economico. Allo stesso tempo tant’è e grandi sono le sfide di fronte, dall’esito delle quali dipende la tenuta sociale del Paese e per certi versi il futuro della regione.



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