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Startup tecnologiche e finanziamenti: sul podio Nigeria, Sudafrica e Kenya

Le startup tecnologiche africane hanno fatto segnare nel 2018 un record di finanziamenti raccolti con la Nigeria che ha messo segno i risultati migliori. Secondo l’African Tech Startups Funding Report l’anno da poco concluso ha fatto registrare investimenti in 210 startup tecnologiche per 334,5 milioni di dollari.

Rispetto all’anno precedente le startup sono cresciute del 31,1% mentre i finanziamenti hanno fatto segnare un più 71,5%. “È stato un anno incredibile per le startup tecnologiche in Africa – ed è un vero piacere pubblicare questo rapporto e le cifre impressionanti in esso contenute. Gli imprenditori del continente hanno attirato l’attenzione di investitori, acceleratori e media sia a livello locale che globale con le loro soluzioni innovative e modelli di business, ed è bello poter riferire su risultati così forti”, ha detto Gabriella Mulligan, co-fondatrice di Disrupt Africa, l’organizzazione che ogni anno pubblica il rapporto.

Sulla base dei dati contenuti nel documento, la Nigeria è emersa come principale hub di attrazione di finanziamenti in questo particolare settore, superando il Sudafrica che finora aveva sempre mantenuto la prima posizione e che adesso è scivolato in seconda posizione. La Nigeria in totale ha visto l’affermazione di 58 startup per quasi 95 milioni di dollari di finanziamenti; per il Sudafrica sono state 40 le startup per circa 60 milioni di dollari. Terzo si è è piazzato il Kenya, in quarta posizione l’Egitto.

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Per approfondire:

Un numero pensato per essere una bussola e aiutare chi si intessa al continente africano a orientarsi nelle tendenze che si profilano – soprattutto sul fronte economico – per i prossimi mesi.

Utilizzare risorse esistenti e Ict nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente, questo misurerà l’‘intelligenza’ dei centri futuri. Con un monito: evitare isole tecnologiche nel deserto. Con un vantaggio: non avere un forte passato urbanistico a cui dover rendere conto.



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