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Rwanda: più energia e di qualità per gli utenti di Kigali

Le utenze che ricevono corrente elettrica dalla sottostazione di Mount Kigali stanno per vedere migliorate le forniture grazie all’installazione di due trasformatori da 20MVA ciascuno che hanno preso il posto di due trasformatori più vecchi e obsoleti.

L’ammodernamento rientra nel Grid Reduction Project, progetto che intende ridurre del 19,6% le perdite annuali della rete elettrica. Finanziato dall’Unione Europea con un prestito di 23 milioni di euro, il progetto è stato avviato nel 2013.

Intervenendo all’inaugurazione della sottostazione, il ministro delle Infrastrutture, Claver Gatete, ha detto che che è intenzione del governo continuare a lavorare per aumentare la generazione di corrente elettrica e migliorare trasmissione e distribuzione dell’elettricità allo scopo di arrivare entro il 2024 all’accesso universale all’energia; attualmente il tasso di penetrazione della rete elettrica è del 46,4%.

A sottolineare la volontà dell’Ue di continuare ad assistere il Rwanda è stato Stefano Manservisi, direttore generale della Commissione europea per la cooperazione internazionale e lo sviluppo: “L’elettricità è fondamentale ed è, quindi, il motivo per cui stiamo investendo molto insieme ai nostri Stati membri e stiamo cercando di capire come possiamo fare meglio. Sono molto contento di vedere questa realizzazione perché consente una fornitura più regolare di elettricità, in particolare in questa zona perché è un’area ad alta attività economica”.

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Per approfondire:

I documenti programmatici messi a punto da Kigali sono stati rispettati, la vita media si è alzata, i poveri sono diminuiti ed è cresciuto il peso a livello regionale. Restano da risolvere alcune criticità cercando di mettere in archivio i fantasmi del passato.



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